PESCARA –  “In relazione alle recenti vicende giudiziarie che hanno portato all’adozione di una misura cautelare nei confronti dell’ex Provveditore (rectius Direttore della Unità Operativa Complessa di Acquisizione Beni e Servizi), si rappresenta che la Direzione Strategica della ASL di Pescara ha provveduto già in data 7 agosto 2020 a destinare il predetto ad altro incarico, giusta delibera D.G. n° 951/2020, in conseguenza delle valutazioni ritenute opportune in materia di rotazione degli incarichi dirigenziali”.

Così in una nota la Asl di Pescara, alla luce dell’inchiesta della Procura di Pescara che ha portato al clamoroso arresto ai domiciliari dell’imprenditore della sanità, Vincenzo Marinelli, 86 anni, del suo collaboratore Graziano Canonico, a due funzionari della Asl, Tiziana Petrella e Antonio Verna, oltre all’imprenditore Fabio Tonelli.

Il riferimento è a Petrella, direttore della Unità Operativa Complessa (UOC) – Acquisizione Beni e Servizi (ABS) della ASL di Pescara nonchè RUP/Autorità di gara

“Risulta di tutta evidenza che tale misura è stata adottata in epoca coeva all’insediamento della Direzione Strategica attualmente in carica. Occorre precisare, inoltre, che questa Azienda ha posto in essere le più opportune misure di prevenzione del fenomeno corruttivo relativamente all’area di rischio dei Contratti Pubblici; sono stati adottati, altresì, specifici regolamenti interni atti a prevenire il rischio di corruttela in ossequio alle vigenti e cogenti norme anticorruzione e alle indicazioni emanate nel corso degli anni dall’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione”.