L’AQUILA – “Un silenzio fin troppo loquace quello di questa campagna elettorale”.

Così, in una nota, Stefania Pezzopane, candidata a sindaco alle elezioni amministrative dell’Aquila, in programma domani, 12 giugno, che racconta: “Al risveglio questa mattina ci siamo ritrovati una città vittima di gesti sleali, antidemocratici e simbolo di mancanza di rispetto per il decoro urbano. Tutti i manifesti della coalizione del centro sinistra e anche tutti i manifesti con il mio volto sono stati strappati nella notte, un gesto di vigliaccheria e di squadrismo attuato nella notte per agire nell’ombra e in maniera nascosta”.

Il fatto è stato denunciato in Prefettura e Questura, “alle autorità preposte sia da parte della segretaria del Pd cittadino, Emanuela Di Giovambattista, che dal coordinatore del comitato elettorale di Stefania Pezzopane, Pietro Di Stefano”.

“Negli spazi assegnati alle liste della mia coalizione sono stati stracciati i manifesti e sostituiti in certi casi con manifesti di candidati della destra Chiediamo alle autorità di intervenire per tutelare le regole democratiche. Questa città non merita questi atti indecenti e irriverenti.Abbiamo bisogno di rispetto delle istituzioni e di persone pronte a metterci la faccia in tutto ciò che fanno. Tutto questo fa molto riflettere”.

E in un altro comunicato, inviato da Pezzopane “a nome della coalizione democratica e progressista”, si legge:  “Un inqualificabile atto di delinquenza politica si è verificato nella notte scorsa: tutti i manifesti della candidata Pezzopane e quelli della sua coalizione sono stati strappati dai tabelloni elettorali e lasciati a terra a insudiciare l’ambiente circostante”.

“Da nostre informazioni, il fatto sarebbe avvenuto dopo le tre di notte, poiché fino a quell’ora nulla è stato notato. Fatto ancora più inquietante, è che negli spazi del centrosinistra oggetto di vandalismo, compariva invece il manifesto di Claudia Pagliariccio, che la volta scorsa era candidata con CasaPound, e che in questa tornata elettorale figura nella lista di Fratelli d’Italia”.

“Ci saremmo aspettati un tempestivo intervento del sindaco, la sua netta condanna del gestaccio, e la disposizione a fare ripulire i luoghi, cosa che hanno fatto con spirito civico invece i giovani della coalizione. Dal sindaco ci saremmo aspettati anche la disposizione a far rimuovere l’affissione fuori spazio, fatta ben oltre l’orario del termine della campagna elettorale e, quindi, passibile di multa e azione dell’autorità giudiziaria”.

“Invece non si hanno notizie in tal senso e quindi è stata inoltrata formale denuncia alle autorità preposte sia da parte della segretaria del Pd cittadino, Emanuela Di Giovambattista, che dal coordinatore del comitato elettorale di Stefania Pezzopane, Pietro Di Stefano. Al silenzio del sindaco e del Comune si è contrapposta l’azione della Prefettura dell’Aquila che, con sua nota formale, ha autorizzato la riaffissione dei manifesti negli spazi consentiti: di questo noi ringraziamo la prefetta Cinzia Torraco e il suo ufficio”.

“Ancora una volta si animano azioni di killeraggio politico che dal web oggi, giorno di silenzio elettorale, si spostano ai manifesti. Un’azione di cui non si fa fatica a immaginare l’autore,  visto il rapporto tra lo scempio e la nuova affissione notturna”, conclude la nota.