TORNIMPARTE – Ancora disagi al Centro unico di prenotazione (Cup) del Distretto sanitario di Tornimparte (L’Aquila), in località Rocca Santo Stefano. Dopo l’installazione dell’antenna wifi lo scorso settembre per garantire una connessione internet che eviti le continue chiusure del Cup proprio a causa di una costanza assenza di rete, la situazione, come segnalato da diversi utenti, è rimasta sostanzialmente la stessa.
“Sono stata costretta ad andare al Cup dell’ospedale ‘San Salvatore’ dell’Aquila, dove la situazione è spesso difficilissima tra code lunghissime e un sistema di prenotazione spesso bloccato, come altre volte – racconta ad AbruzzoWeb una utente –. Il problema della connessione sembrava risolto, ma alla fine la situazione è rimasta la stessa, con il Cup fondamentalmente inutilizzabile”.
Lo scorso luglio, i sindacati Fesica e Cgil erano scesi in campo proprio in difesa della struttura di Tornimparte, che serve una utenza di circa 12mila persone. Fesica, in particolare, con in testa il segretario provinciale aquilano del Terziario, Marcello Vivarelli, aveva messo in campo una raccolta firme, primo firmatario l’allora sindaco, Giacomo Carnicelli, arrivata in pochi giorni a 1.200 adesioni.
L’installazione, dopo anni di attesa e dopo tante aggressioni agli operatori (aggressioni che si sono verificate anche recentemente e per le quali è stato necessario l’intervento dei carabinieri), della antenna wifi a metà settembre sembrava aver di fatto sancito la fine delle problematiche legate alla rete internet, ma dopo circa un mese, il Cup è rimasto com’era.
Nel frattempo, come segnalato a questo giornale proprio da Carnicelli in seguito alla pubblicazione dell’articolo, “è stata ripristinata, da FastWeb, la linea telefonica, compresa quindi la vecchia e purtroppo lentissima adsl, dopo che alcuni cavi sono stati tranciati durante i lavori al locale sistema fognario. Sarà dunque possibile usufruire, pur con tutte le difficoltà del caso, del servizio Cup; si potranno inoltre effettuare i prelievi”.
Da quanto appreso, il Comune si starebbe muovendo per chiedere alla Asl aquilana i motivi del ritardo nell’attivazione della linea con l’antenna wifi. (red.)






