L’AQUILA – “Eravamo pronti anche quest’anno, ma purtroppo le Autorità non ci hanno autorizzato il blocco delle strade al traffico veicolare. Increduli, ci siamo guardati intorno, in tutta Italia questo tipo di manifestazioni sono state autorizzate, come mai da noi no?”
Così i direttivo di Bike 99 dell’Aquila dopo l’annullamento della gara del Gran Sasso bike day prevista quest’anno I 25 luglio.
LA NOTA COMPLETA
Amiamo la nostra terra, portiamo sempre scritto sul petto il nome della nostra città, ci riteniamo dei fortunati ad amare uno sport che trova la sua massima espressione lungo le strade della nostra terra. Abbiamo provato a condividere il nostro tesoro con tutti, abbiamo organizzato per circa 8 anni una manifestazione per far conoscere il nostro territorio, la nostra montagna, le nostre tradizioni e per dei Montanari come noi è tanto”.
La nostra visione, il Gran Sasso bike day, un giorno (….solo mezzo!) in libertà, solo bicicletta, sport e montagna.
A questo punto i dubbi ci assalgono: e per i sette anni precedenti abbiamo sempre sbagliato? Sarà cambiata la normativa? Ma il futuro del Gran Sasso, del Parco è di diventare un grande centro commerciale diffuso sfruttandone ogni filo d’erba, può ancora rappresentare la nostra oasi felice, la nostra Itaca? E’ questo il turismo sostenibile che la nostra comunità vuole?
Ringraziamo chi si è battuto per cercare di mediare, di trovare la soluzione, e in tutta sincerità ci ha provato con tutte le forze che aveva.
A questo punto scusateci, ma la delusione è tanta, non abbiamo voglia di combattere contro i mulini a vento. Immota manet, mai frase fu più vera.






