L’AQUILA – “Rispetto alla mia battaglia per essere risarcito dopo sei anni di ingiusta detenzione, c’è una novità importante: l’attenzione del ministero della Giustizia. Palmina Tanzarella segretaria particolare della ministra della Giustizia, Marta Cartabia, mi ha scritto dicendomi che stanno predisponendo tutta la documentazione sulla mia vicenda per sottoporla all’attenzione della ministra. Mi ha chiesto anche di inviargli tutta la mia documentazione processuale”.
Così in un comunicato l’aquilano Giulio Petrilli. “Vista questa particolare attenzione – prosegue Petrilli – ho rinunciato al sit-in davanti il ministero della Giustizia. Il mio obiettivo era quello di essere ricevuto dalla ministra, ma la lettera della sua segretaria particolare va verso questa direzione, mi ha assicurato che vaglieranno attentamente la mia vicenda e la ministra risponderà nel merito”.
“A Lei scrissi che la decisione di non concedermi il risarcimento da ingiusta detenzione dopo una assoluzione, per ‘cattive frequentazioni’ è un provvedimento palesemente anticostituzionale”, conclude.





