L’AQUILA – “Prima mancavano i vaccini Pfizer, ora ci sono e non li somministrano alle persone fragili”.

A raccontare la situazione di disagio che si è venuta a creare in questi giorni a L’Aquila, in merito alle vaccinazioni anti covid, è una lettrice di AbruzzoWeb che porta l’esperienza della sorella, che rientra nella categoria delle persone fragili, convocata per la somministrazioni il 21 maggio.

“Il giorno della convocazione ci hanno detto che non avrebbe potuto effettuare la vaccinazione in quanto in quel momento erano sprovvisti del vaccino Pfizer , eppure – spiega – in questi giorni diverse persone che conosciamo hanno ricevuto la somministrazione, sempre e solo Pfizer, nonostante non si tratti di persone fragili”.

“Abbiamo contattato il call center e ci hanno spiegato che non hanno soluzioni al momento e di riprovare a chiamare la prossima settimana. Non capiamo in base a quale criterio le persone fragili vengano prima degli altri, solo questo avremmo voluto chiedere”.