L’AQUILA – Piano nazionale di ripresa e resilienza, a seguire le obiezioni e osservazioni del Comitus aquilanus, associazione che fa riferimento all’ex dirigente regionale Antonio Perrotti.
LA NOTA COMPLETA
Per il Codice appalti, va innanzitutto istituita una Stazione Unica Appaltante capace di nominare Commissioni interdisciplinari competenti e paritetiche; va reintrodotto l’appalto concorso e/o l’appalto integrato che permetterebbero di arrivare più rapidamente alla realizzazione degli interventi; va dato un ruolo interdittivo preventivo all’Agenzia Nazionale che controlla Bandi e applicazioni degli stessi ; vanno “ope legis” limitati i ribassi anomali superiori al 40 % (come quello portato avanti a L’Aquila per il Parco di Piazza D’Armi assegnato con un ribasso del – 62 % ?);
Per la semplificazione in materia ambientale, vanno previsti pareri obbligatori da dare in tempi perentori previa sanzione per comportamenti elusivi ; vanno unificate e rese esaustive le sedi di Valutazione ; va istituita una banca dati ed analisi a livello nazionale consultabile e verificabile dove trovare parametri e dati base per le valutazioni;
Non è accettabile ed è illegittima l’assegnazione al MITE delle competenze energetiche e delle valutazioni sulle stesse in quanto porterebbe ad un palese conflitto di interessi e ad una elusione della necessità di valutazioni ambientali “terze”;
E ancora vanno escluse dal fotovoltaico tutte le superfici agricole per incentivarne l’installazione su parcheggi e capannoni industriali. Tutte le Valutazioni “statali” devono avvenire di “Intesa “ con le Regioni .
Per le semplificazioni in materia urbanistico/edilizia, va introdotto il principio del suolo come bene pubblico con un parallelo blocco del consumo dello stesso; va rilanciata una forte pianificazione pubblica tesa alla revisione delle abnormi previsioni della Pianificazione vigente con parallela revisione degli oneri di urbanizzazione e delle tassazioni ;
Sul superbonus non vanno ricercate “ardite semplificazioni” nei casi di abusi urbanistici, mentre vanno esplicitati i costi reali per i committenti con una maggiore certezza sulla procedibilità del progetto.
Bisogna quindi prontamente intervenire sull’elaborazione dei Decreti-Legge da approvare entro maggio 2021 per poi esplicitare in coerenza le nostre obiezioni sulle Leggi delega da presentare entro Dicembre 2021.






