L’AQUILA – Partita la corsa per la presidenza dell’associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila, con voto previsto a giugno resta da risolvere il nodo delle morosità, quello dei costruttori che non hanno versato le quote associative e che se non si metteranno in regola non avranno diritto a partecipare alla importante consultazione. Tra di loro, da quanto si apprende, anche big dell’edilizia provinciale.

A dare la spinta a sanare le posizioni, senz’altro la discesa in campo di due agguerriti concorrenti, che hanno presentato la autocandidatura e sono già sono in campagna elettorale: e anche loro interesse sollecitare i colleghi a pagare le quote per garantirsi voti a loro vantaggio.

I candidati ufficiali sono Eliseo Iannini, 62 anni dell’Aquila, patron dell’omonimo gruppo che ha commesse anche in campo nazionale, che da tempo ha espresso la volontà di candidarsi e di fatto è già in piena campagna elettorale, e Marino Serpetti, 61 anni anche lui aquilano, amministratore della impresa di costruzioni Todima Srl e proprietario del noto ristorante albergo Magione Papale, nel capoluogo regionale.

Ma i giochi, almeno sulla carta, non sarebbero chiusi perché ci potrebbero essere candidati dietro al presentazione dell’adesione del 20 per cento degli iscritti. Nelle settimane scorse si era fatta largo la ipotesi di discesa in campo del 43enne Francesco Gravina, figlio del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, influente punto di riferimento in Abruzzo, che insieme al figlio gestisce l’azienda che ha sede a Castel di Sangro. Ma dopo aver dichiarato ad Abruzzoweb di essere stato sollecitato da molti colleghi e di voler riflettere sull’invito, ha fatto perdere le proprie tracce.

Sul fenomeno morosi, intanto, contattato da Abruzzoweb, il direttore dei costruttori aquilani, Lucio Cococcetta, rassicura: “si sta procedendo al recupero crediti da parte dei soci morosi, ma chi non ha versato le quote è una piccola minoranza”. Una buona notizia, in seno ad una associazione poco coesa e conflittuale.

Il recupero crediti è una delle priorità del cosiddetto collegio dei saggi, costituito il 24 marzo, che dovrà esaminare le candidature e presiedere al corretto svolgimento delle elezioni, ma soprattutto dovrà dare informazioni ai soci dei tre comprensori.

Ne fanno parte, scelti per sorteggio dall’elenco dei soci che avevano dato disponibilità, l’aquilano Gianni Frattale, ex presidente dei costruttori e neo vice presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, Enzo Cicolani,  titolare dell’impresa Edile e Stradale Cav. Enzo Cicolani e  Antonio Angelone, Gruppo Autotrasporti di Sulmona. Il supplente è Sergio Palombizio, della Palombizio Costruzioni di Sulmona.

“Anche da questo punto di vista la commissione sta svolgendo un buon lavoro – spiega Cococcetta -. Le quote da pagare all’associazione sono proporzionali alla massa salari, calcolata in base ai versamenti alla cassa edile. Vanno pertanto, a seconda delle dimensioni dell’impresa, dai 400 euro fino ai 30mila euro. Il voto di ciascuna impresa sarà ponderato proprio in base  all’entità delle quote versate, da una a tre preferenze”.

La commissione dei saggi ha intanto venerdì scorso svolto la seconda delle cinque sessioni della campagna di ascolto dei soci, con colloqui individuali, nella sede aquilana e in ossequio alle norme anti-contagio, con possibilità anche di collegamenti da remoto. Incontri individuali, visto che ciascun imprenditore colloquia con i tre saggi, in seduta privata, ed illustra le sue esigenze, problematiche e proposte. Ed è quella l’occasione per il comitato di sollecitare anche il pagamento delle quote.

Nel frattempo si serrano i ranghi per la corsa alla presidenza: a sostenere Serpetti, sarebbe innanzitutto l’imprenditore aquilano Danilo Taddei, 45 anni, della famiglia proprietaria del Gruppo Edimo, fondata dal padre, il patron Carlo Taddei, 67 anni, e l’imprenditore aquilano Ettore Barattelli, 55 anni, ex presidente dell’Ance L’Aquila, a capo dell’omonimo gruppo.

Uno dei principali sponsor di Iannini è invece proprio il componente del collegio dei saggi, il 71enne Frattale.

Iannini e Serpetti sono i due sfidanti alla successione del presidente uscente, il 47enne Adolfo Cicchetti, figlio dell’ex presidente Ance, Filiberto, che da tempo ha annunciato di non essere interessato al secondo mandato per motivi di famiglia e professionali: per ora non è dato a sapere quale candidato appoggerà per la sua successione.