LANCIANO – Sono 5 i nuovi casi di coronavirus a Lanciano, salgono quindi a 47 gli attualmente positivi in città. A questi si aggiungono gli 85 positivi relativi al focolaio dell’Istituto Antoniano, che porta il totale di Lanciano a 132 positivi.

Questa notte è deceduta una nonna di 101 anni, nel sonno: anche lei era tra gli ospiti con tampone positivo dell’Istituto, come il 96enne deceduto ieri mattina.

“Alle famiglie esprimiamo le nostre più sentite condoglianze: anche se la vita a quella veneranda età ci prepara al distacco, la morte di una nonna o un nonno è sempre una perdita di memorie, ricordi, storie. Quanta verità in questo proverbio africano: ‘quando un anziano o un’anziana muore è come se bruciasse una biblioteca’”, si legge in una nota dell’Amministrazione comunale.

“Il quadro clinico degli ospiti positivi richiede un’assistenza medica maggiore: la direzione dell’Istituto e il direttore sanitario dottor Evandro Tascione, che insieme ai pochi infermieri e pochi operatori socio sanitari risultati negativi stanno compiendo il loro dovere nella struttura per assistere al meglio gli ospiti, dando alla comunità un grande esempio di senso civico in una situazione così difficile, hanno inviato un appello all’Ordine dei Medici di Chieti e Pescara per raccogliere la disponibilità immediata di medici e infermieri che possano da subito dare man forte alla struttura nell’assistenza agli ospiti”.

Il sindaco Mario Pupillo ribadisce: “Stiamo uniti e rispettiamo le semplici regole del vaccino che abbiamo ora a disposizione: mascherina, distanziamento, igiene delle mani”.