CHIETI – Scoperti nove casi di indebito percepimento del Reddito di Cittadinanza, in provincia di Chieti, per un importo complessivo di oltre 95mila euro.
Le nove persone che, sulla base di quanto accertato dalla Guardia di Finanza di Ortona, non avevano diritto a percepire gli aiuti, sono state denunciate all’autorità giudiziaria e segnalate all’Inps per l’immediata revoca dell’erogazione e l’attivazione del recupero delle somme incassate indebitamente.
Le fiamme gialle hanno accertato numerose incongruenze tra la situazione economica e patrimoniale auto-dichiarata dai nove soggetti denunciati nella domanda per l’ottenimento del reddito di cittadinanza e la loro condizione effettiva. In alcuni casi è stato sufficiente incrociare i dati, già presenti nelle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti, per rendersi conto che i percettori del Rdc in realtà non versavano nello stato di indigenza dichiarato, ma erano proprietari di automobili e immobili di proprietà, o con redditi da lavoro dipendente.
A seguito della notizia , interviene la deputata abruzzese del M5s, Daniela Torto: “sono grata alla guardia di finanza che ogni giorno lavora duramente affinché questa misura così importante vada a beneficio di chi ne ha realmente bisogno. Il Reddito di cittadinanza è stato istituito con il duplice obiettivo di aumentare l’occupazione, ma soprattutto ridurre la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale; nel 2019 il governo con una spesa di circa 3,8 miliardi ha sostenuto oltre 2 milioni e mezzo di individui, che diversamente sarebbero stati lasciati ai margini della società, registrando una diminuzione considerevole di famiglie in povertà assoluta”.
E continua, “tuttavia la logica di questa misura non è meramente assistenzialistica, ma credo che uno Stato “civile” debba offrire a tutti la possibilità di vivere dignitosamente e con le proprie forze. Per questo ora sarà ancora più importante mettere a regime i percettori del reddito anche come lavoratori, restituendo loro la dignità che meritano, sicura che potrebbero essere una vera risorsa per i nostri Comuni”.
E conclude la deputata, “soprattutto in questo momento difficile, credo che questa possa essere una buona occasione per ricordare a noi tutti quanto la cooperazione tra individui sia una parte fondante del vivere insieme”.
Interviene anche il Capogruppo del M5s al Consiglio comunale di Chieti, Luca Amicone: “quanto detto dalla deputata Torto è esattamente quello che stiamo facendo e che, a poco meno di un mese dall’insediamento in Comune, stiamo portando avanti anche grazie al sostegno del nuovo sindaco Diego Ferrara e dei due assessori comunali alle politiche sociali e alla sanità, Mara Maretti e Giancarlo Cascini. Circa 300 utenti, beneficiari del reddito, a breve saranno impiegati in progetti che riguardano il sociale, ambito particolarmente messo sotto stress proprio dalla ripartenza dei contagi”. E conclude Amicone, “per quanto riguarda i furbetti, preferisco non proferire parola perché credo che la notizia si commenti da sola, ad ogni modo ringrazio le fiamme gialle per il loro prezioso e costante aiuto”.



