GUARDIAGRELE – L’Associazione Progetto Noemi sarà a Trieste domenica 11 ottobre, ospite del Villaggio IN Italia, in occasione della tappa conclusiva del Tour Mondiale 2026 di Nave Amerigo Vespucci, la nave più bella del mondo, che dall’8 al 12 ottobre farà tappa nel capoluogo giuliano.
Su invito del Ministero per le Disabilità, Progetto Noemi prenderà parte a questo importante appuntamento, che attraverso il Villaggio IN Italia celebra e valorizza le eccellenze italiane, il talento, la cultura, l’innovazione e le capacità del nostro Paese, in un contesto di prestigio e respiro internazionale.
Protagonista della giornata sarà l’artista Noemi, che esporrà le proprie opere all’interno del Villaggio IN Italia, portando i suoi colori, la sua creatività e il suo talento in una cornice di straordinario prestigio, accanto a uno dei simboli dell’Italia più conosciuti e ammirati nel mondo.
Affetta da Atrofia Muscolare Spinale di tipo 1 (SMA1), Noemi ha trovato nella pittura una straordinaria forma di espressione. Attraverso il movimento del suo braccio sinistro, scegliendo colori e calibrando il peso del pennello, dà vita a opere che raccontano emozioni, sensibilità e un modo unico di guardare il mondo.
La sua arte porta con sé un messaggio profondo, che invita a guardare oltre ogni diagnosi e ogni pregiudizio: “Io non sono la mia disabilità. Non sono la SMA. Sono una ragazza che sogna, ama e spera come tutti”.
Un messaggio che attraverso l’arte restituisce centralità alla persona, alla sua dignità, alle sue capacità e al diritto di vivere pienamente le proprie aspirazioni.
La partecipazione al Villaggio IN Italia sarà anche l’occasione per raccontare il percorso di Progetto Noemi, nato nel 2013 dall’esperienza di Noemi e della sua famiglia e diventato negli anni una realtà impegnata nella tutela dei diritti dei bambini con disabilità gravissime e nel sostegno alle loro famiglie.
Tra i risultati più significativi raggiunti dall’Associazione figurano la realizzazione della prima Unità di Terapia Sub Intensiva Pediatrica dell’Abruzzo, inaugurata nel 2018, e della prima Terapia Intensiva Pediatrica regionale, inaugurata nel 2023 nell’’Ospedale Civile Santo Spirito di Pescara, con il supporto dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Accanto all’impegno sanitario, Progetto Noemi continua a promuovere il sostegno, la tutela e il pieno riconoscimento del caregiver familiare, affinché i suoi diritti e i suoi bisogni trovino risposte concrete e adeguate da parte delle istituzioni.
La presenza a Trieste rappresenta un’importante opportunità per condividere, in una vetrina di rilievo nazionale e internazionale, una storia nata in Abruzzo che ha saputo trasformare le difficoltà in impegno, solidarietà e risultati concreti a beneficio della collettività.
“Per noi è un grande onore essere presenti a Trieste in occasione della tappa conclusiva del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci. Dopo la straordinaria esperienza vissuta a Ortona, questo secondo appuntamento accanto alla nave più bella del mondo assume un significato ancora più speciale, in una cornice che rappresenta le eccellenze del nostro Paese -, dichiara Andrea Sciarretta, presidente dell’Associazione Progetto Noemi – Attraverso Artista Noemi porteremo non soltanto una storia di talento, sensibilità e determinazione, ma anche la voce e i bisogni di tante famiglie che ogni giorno affrontano la complessità della disabilità gravissima”.
“Sostenere il nucleo familiare, tutelare la dignità e i diritti della persona con disabilità e riconoscere pienamente il valore del caregiver familiare devono rappresentare priorità fondamentali per il nostro Paese. Le persone con disabilità e i caregiver familiari rappresentano un patrimonio umano e sociale inestimabile, che l’Italia e il mondo intero devono riconoscere, tutelare e sostenere con maggiore attenzione e impegno concreto, attraverso una responsabilità condivisa tra società civile e istituzioni. Essere qui significa anche questo: ricordare che dietro ogni bisogno ci sono persone, famiglie e diritti che meritano ascolto, riconoscimento e risposte concrete. È il messaggio che continueremo a portare avanti, Senza Mai Arrendersi”, conclude Andrea Sciarretta.






