CHIETI – La Squadra Mobile della Questura di Chieti, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ha arrestato due albanesi, di 39 anni e 38 anni.
Nello specifico, i poliziotti hanno controllato un furgone, fermandolo in transito, sulla R/A 12 asse attrezzato Chieti Pescara. In virtù di una indagine tutt’ora in corso, hanno perquisito il bagagliaio, e hanno notato un compressore di grandi dimensioni, importato dall’estero. La perquisizione ha dato esito positivo e sono stati rinvenuti, all’interno dello stesso compressore, 41 chili tra hashish e marijuana. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Al termine degli atti di rito, il cittadino di 39 anni, alla guida del furgone, è stato associato nella Casa Circondariale di Madonna del Freddo, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’altro uomo, occupante il lato passeggero del furgone, in una posizione ritenuta al momento estremamente marginale, su disposizione del Pm, è stato rimesso in libertà.






