SAN SALVO – Muore in mare per salvare la figlia a causa di un vortice che la corrente ha creato tra gli scogli delle barriere frangiflutti.
La vittima è Antonella Monteferrante, 50 anni, nota commerciante di San Salvo (Chieti), sorella del progettista architettonico Agostino, ex presidente del Consiglio provinciale, ex assessore ed esponente del centrosinistra cittadino.
La donna è stata letteralmente ingoiata da un mulinello ed è rimasta incastrata nella barriera antistante il porticciolo di Cala del Golfo. Con lei la figlia Anna e una amica della ragazza che sono riuscite a salvarsi.
Stando ad alcuni testimoni, secondo quanto riporta il Centro, Antonella è morta nel tentativo di soccorrere la figlia 22enne, la prima a essere in difficoltà. Inutili i soccorsi.
Per recuperare il corpo l’autorità marittima accorsa sul posto, assieme ai carabinieri e al 118, ha dovuto chiedere aiuto ai vigili del fuoco e ai sommozzatori. Grazie a questi ultimi è stato possibile riportare la salma della 50enne sulla terraferma. Sotto choc la figlia.
Antonella Monteferrante, secondo quanto riporta Il Centro, ieri mattina era arrivata al lido Cala del Golfo con la figlia. La ragazza, studentessa universitaria, era tornata a San Salvo da qualche giorno. Sulla riviera soffiava un forte vento di scirocco e la temperatura era molto alta. Antonella era un’abile nuotatrice, stando ai racconti di quanti la conoscevano. Insieme ad Anna e ad un’amica della ragazza si è quindi tuffata per cercare refrigerio in mare.
La corrente ha spinto le tre donne verso gli scogli. E a un certo punto è aumentata, creando problemi sia alla ragazza che a sua madre.
Quest’ultima si è avvicinata alla ragazza e pare si sia frapposta tra lei e gli scogli salvandole la vita. Il suo corpo però è stato risucchiato dalla barriera.
Domani l’autopsia a Chieti su disposizione della Procura. I funerali dovrebbero essere celebrati domenica.






