L’AQUILA – Resta alta l’allerta a Roccacasale (L’Aquila) per l’incendio divampato sul Morrone tra il casolare Santacroce e il Beato Mariano e per il quale è stato richiesto l’intervento dell’Esercito, che provvederà ad aprire un sentiero per facilitare il passaggio dei mezzi.

Sul posto, nel corso della giornata, si sono alternati tre mezzi aerei della flotta regionale e due canadair che, in tarda serata, dopo aver effettuato rifornimento, sono tornati nell’area del rogo verificando le condizioni per ulteriori lanci. Per quanto riguarda le squadre di terra, per l’intera giornata, hanno operato vigili del fuoco, protezione civile e un totale di 41 volontari appartenenti a 10 associazioni.

Vista la situazione critica, è stato disposto un presidio notturno e domani mattina, a partire dalle 7, saranno attivate 4 squadre e ulteriori 3 alle 9.30, con pre allerta degli elicotteri regionali.

Il timore è che il rogo possa avvicinarsi al centro abitato, circostanza che ha spinto ad incrementare le forze in campo e per questo, data la situazione di grave emergenza, il direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile, Maurizio Scelli, ha scritto al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, spiegando che “si renderebbe necessaria l’attivazione del IX Reggimento Alpini che ci ha dato già la massima disponibilità per intervenire con mezzi e personale specializzato nelle emergenze AIB per agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area colpita anche in considerazione del fatto che l’evolversi dell’incendio potrebbe comportare conseguenze per l’incolumità di persone e cose”.

Una decisione, ha spiegato Scelli, che “mi è stata sollecitata da tutti i membri della Soup (sala operativa permanente) ed in particolare dai Vigili del Fuoco. Siamo già d’accordo con l’Amministrazione Militare per il riparto dei relativi costi ai quali provvedrà l’Agenzia Regionale di Protezione Civile”.

Un’altra giornata di lavoro incessante in Abruzzo, da giorni alle prese con l’emergenza incendi su diversi fronti.

Sempre in provincia dell’Aquila, risulta domato il rogo che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso Rocca di Cambio ma, anche se la situazione viene definita sotto controllo, continua il monitoraggio ed è stato predisposto, anche qui, un presidio notturno.

Rientrato, secondo gli ultimi aggiornamenti, l’allarme sul Monte Salviano, ad Avezzano, dove in serata il direttore delle operazioni di spegnimento ha comunicato che la situazione è stata risolta. È stato comunque disposto un presidio notturno.

Anche Torricella Sicura (Teramo) si procede alla bonifica dell’incendio di sterpaglie e vegetazione boschiva divamapto nel pomeriggio in località Ioanella. Anche in questo caso è stato predisposto il presidio notturno.