CAGNANO AMITERNO – “Dopo 4 anni dall’apertura al transito del 3º lotto della superstrada L’Aquila-Amatrice finalmente sono state accese le luci della galleria Madonna del viaggiatore nel comune di Cagnano Amiterno”.
Lo fa sapere, in una nota, Pietro Di Stefano, già assessore del Comune dell’Aquila e ex sindaco di Cagnano Amiterno, che sottolinea: “Sembra incredibile che per un intervento scontato come questo si sia dovuto intervenire più volte con insistenza denunciando una situazione tanto incresciosa quanto pericolos”a.
“Quella galleria buia rappresentava un vero pericolo soprattutto per i numerosi ciclisti che battevano le belle zone dell’Alta Valle dell’Aterno e verso Amatrice – evidenzia – Oltre le denunce pubbliche, ho scritto al prefetto, senza avere risposta, sollecitato l’Anas, responsabile dei lavori e proprietaria della SS 260 e infine, registrando un sostanziale mutismo, mi sono attivato affinché questa situazione assurda, approdasse nelle aule parlamentari”.
“Oggi finalmente il problema è risolto ed è un miracolo che in questi quattro anni non sia accaduto nessun incidente che allungasse il già tragico elenco di vittime sulla strada – osserva Di Stefano – Mi sento quindi di ringraziare lo staff del senatore Michele Fina, che pur avendo pronta una interrogazione parlamentare al ministro Matteo Salvini, competente per materia, si è comunque attivato presso gli uffici centrali dell’Eenel che sebbene più volte sollecitata localmente, non provvedeva all’allaccio dell’energia elettrica, avvenuta il 17 giugno scorso”.
“Ringrazio anche l’ingegner Paolo Dell’Unto dell’Anas che più volte si è prodigato verso l’Enel per l’attivazione della fornitura elettrica.
Questa vicenda purtroppo insegna che solo con la cittadinanza attiva si smuovono santuari che all’evidenziarsi di problemi rispondono facendo spallucce. E gli uffici periferici del governo a volte non sono da meno”, conclude.






