BANDO COMUNI: CONSIGLIO STATO RIPRISTINA GRADUATORIA. ALI, “ORA BASTA AL CHI PRIMA ARRIVA”
CHIETI – “La sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato quella del Tar, relativamente alla graduatoria del bando dell’ottobre scorso per assegnare risorse ai piccoli Comuni abruzzesi, conferma le perplessità e l’allarme di allora, così come la bontà delle nostre osservazioni. C’è bisogno di procedure stabili, che siano al riparo da polemiche, contestazioni, letture potenzialmente opposte”.
A prendere posizione Angelo Radica, presidente dell’associazione di Comuni Ali Abruzzo, interviene sul caso del bando regionale da 8,2 milioni di euro, a sportello, chi prima arriva con la richiesta on line prende i soldi, prima bocciato dal tar, ora riabilitato dal Consiglio di Stato. Il Tar aveva accolto il ricorso del Comune di Casoli escluso perché aveva inoltrato la domanda tramite pec con due secondi di anticipo rispetto all’orario fissato, e aveva messo fuori gioco Paglieta. Il Consiglio di Stato su ricorso di Paglieta ha ripristinato la graduatoria iniziale.
“Serve un’incisiva riforma dei criteri alla base dei bandi per i Comuni. È necessario mettere da parte la concessione delle risorse per ordine cronologico, perché rischia di alimentare dubbi relativi alla trasparenza, di determinare una ripartizione del tutto casuale, senza valutazione di merito, oltre che di sfavorire i Comuni, magari delle aree interne, con le connessioni Internet meno performanti. Serve eliminare sacche di eccessiva discrezionalità nei giudizi, come nel caso del bando sulla rigenerazione urbana dove un quarto del punteggio complessivo è stato assegnato senza ancoraggio a criteri pertinenti, non discriminatori, trasparenti e proporzionati, le caratteristiche imprescindibili dettate dalla giurisprudenza”.
Da una simulazione fatta sui 109 progetti finanziati con il bando sulla rigenerazione urbana abbiamo verificato che i criteri discrezionali hanno pesato per oltre il 40 per cento nella scelta dei progetti da ammettere a finanziamento.
A intervenire è anche il direttore di Ali Abruzzo, Alessandro Paglia, che chiede un intervento urgente per modificare le regole d’ingaggio dei bandi pubblici.
“Chiediamo di introdurre dei correttivi che introducano un meccanismo di rotazione nell’assegnazione dei fondi, oppure che escludano dalla richiesta i Comuni che hanno beneficiato di finanziamenti nello stesso ambito in un tempo recente. Si riscontrano infatti casi di Comuni che hanno avuto accessi multipli a diverse linee di finanziamento mentre altri sono rimasti esclusi per aver cliccato una frazione di secondo in ritardo. Occorre introdurre meccanismi di notifica delle graduatorie provvisorie, in modo tale che ci sia eventualmente il tempo di contestare l’attribuzione dei punteggi”.
Intanto...
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