ORSOGNA – La partecipazione a Forte di Bard in Val d’Aosta, il 22 e 23 novembre a Vins Extrêmes, il salone internazionale dedicato alla viticoltura eroica, ovvero ai vini prodotti in condizioni estreme ed altitudini elevate.

La presentazione e commercializzazione della prima bottiglia del nuovo spumante autoctono “Nero Antico di Pretalucente” il 29 novembre a Gessopalena, in provincia di Chieti.

Questi i due prossimi appuntamenti per la Bio Cantina Sociale Orsogna, leader in Abruzzo e in Italia della viticoltura biologica e biodinamica, con circa 300 soci operativi su 1.500 ettari di vigneto, e che da anni è impegnata nella tutela della biodiversità, e a riscoprire antichi vitigni, in particolare nella Maiella Orientale, nell’ambito del progetto “Pe’ nin perde la sumente”.

L’evento, molto atteso, della presentazione dello spumante Nero Antico di Pretalucente sarà celebrato dalle ore 16 nel suggestivo borgo medioevale di Gessopalena, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Comunità di Prodotto Vigne e vini di Pretalucente, e il programma prevede una degustazione accompagnata da degustazioni di castagne e prodotti tipici locali.

Del resto, con il Comune di Gessopalena Bio Cantina sociale Orsogna ha stretto un accordo di collaborazione per la tutela e la valorizzazione del vitigno Nero Antico di Pretalucente, mettendo a disposizione le proprie attrezzature e conoscenze nel campo, e quest’anno è stata effettuata la prima vendemmia con il vitigno inserito nel Registro nazionale delle varietà del Ministero dell’Agricoltura.

Commenta a questo proposito Camillo Zulli, direttore ed enologo della Bio Cantina Sociale Orsogna, “questo spumante rappresenta un importante traguardo, l’esito di un percorso fatto di impegno, dedizione e passione che ha portato a creare un prodotto di qualità, che esprime l’anima di questa terra, la sua tradizione e cultura. Celebreremo la commercializzazione della prima bottiglia ufficiale, solo il primo passo di un progetto ancora più ambizioso che continueremo con tenacia a portare avanti. Abbiamo detto e lo ribadiamo: dopo cinque anni di sperimentazioni, si può affermare che il Nero Antico di Pretalucente, il secondo rosso autoctono abruzzese dopo il Montepulciano, può ambire a diventare un grande vino biologico”.

Tutto è pronto intanto per la trasferta in Val d’Aosta, di sabato e domenica prossima, Vins Extrêmes, organizzato dal Cervim, il Centro di ricerca, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione per la viticoltura montana, evento riunisce produttori, tecnici, istituzioni e appassionati attorno a una visione del vino che mette al centro la biodiversità e il valore culturale del territorio, con la presenza di oltre 50 aziende vitivinicole, fra cui 19 valdostane, da 11 regioni italiane e da Albania, Germania e Svizzera.

“Sarà una vetrina d’eccezione – commenta ancora Zulli – viste le migliaia di persone che frequentano questa manifestazione. Quello che però ci sta più a cuore, nel non far mancare la nostra presenza, è la filosofia del vino che la anima, in totale sintonia con quella di Bio cantina Sociale Orsogna: protagonisti sono produttori, anche piccoli, che dimostrano che la viticoltura di montagna ha un passato, un presente e un futuro, dal punto di vista prettamente economico, ma cosa ancora più importante ha un immensa valenza sociale, come presidio del paesaggio e della cultura locale, come tutela della biodiversità, come contrasto al fenomeno dello spopolamento”.