L’AQUILA – “Ho espresso con chiarezza una posizione politica, non personale: serve responsabilità, non personalismi. Avezzano ha bisogno di una guida politica, non di imposizioni dall’alto”.

Dopo aver vuotato il sacco nella intervista esclusiva ad Abruzzoweb nella quale aveva bocciato di fatto l’ipotesi di candidatura dell’ex questore Alessio Cesareo, spaccando Forza Italia, l’assessore regionale al Sociale e Cultura Roberto Santangelo, 44enne aquilano, presidente del Consiglio comunale del capoluogo regionale, torna sulla vicenda questa volta con una nota. Ribandendo le sue perplessità.

E lo fa dopo la riunione dei segretari di ieri a Teramo di cui Abruzzoweb ha notiziato (QUI IL LINK), all’esito della quale i segretari regionali di Fdi, il senatore Etel Sigismondi, di Forza Italia, il deputato Nazario Pagano, di Noi Moderati, Paolo Tancredi, e il capogruppo di Fdi in Consiglio regionale Massimo Verrecchia, grande fautore della candidatura di Cesareo, hanno confermato che la coalizione correrà senza la Lega e l’Udc, che alle elezioni della prossima primavera appoggeranno il sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio, civico bipartisan. Ribadendo che saranno i livelli provinciali e comunali dei partiti a  decidere il candidato, in particolare Verrecchia e il segretario provinciale Gabriele De Angelis, e ora bisognerà verificare se si arriverà all’ufficialità negli incontri dei prossimi giorni a favore di Cesareo.

Spiega dunque Santangelo, “ho il massimo rispetto per Cesareo, per la sua storia e per il suo servizio allo Stato, ma resto convinto che Avezzano abbia bisogno di una guida di chiara espressione politica, capace di rappresentare il centrodestra nel suo insieme e non una somma indistinta di sigle e civiche”.

In un momento delicato come questo, Forza Italia, sottolinea ancora Santangelo “deve riaffermare il proprio ruolo e la propria autonomia di pensiero, nel rispetto degli alleati ma anche della propria identità. Non è tempo di fughe in avanti o di candidature calate dall’alto: è tempo di confronto, serietà e visione”.

“Avezzano merita una proposta credibile, costruita con metodo, nei luoghi e nei tempi opportuni, e non attraverso dichiarazioni o incontri informali. La mia posizione è e resta quella del dialogo, della ricomposizione e della responsabilità. Chi lavora per dividere o etichettare, sbaglia prospettiva: il centrodestra può vincere solo se riesce a parlare con una voce sola, con un progetto vero per la città”, conclude Santangelo.