L’AQUILA – Benedetta Fasciani, neo dirigente della Regione Abruzzo sia pure nello staff del presidente Marco Marsilio, continua a portare avanti azioni di politica attiva per Fratelli d’Italia: il vice segretario del partito per la provincia dell’Aquila, infatti, in un post sui social ha celebrato la notizia dei fondi destinati ai Comuni assegnati a Tagliacozzo, suo paese di origine e dove abita la giovane dirigente, nell’ambito del bando regionale della rigenerazione urbana, ringraziando la Giunta regionale e in particolare il governatore meloniano per il quale lavora.
La critica si è levata proprio negli ambienti politici di centrodestra ed anche in seno a FdI, che fatto finire nella bufera Fasciani, a cui viene constatato di non aver mantenuto il respiro istituzionale che l’importate carica pubblica imporrebbe, ma di essere scesa in campo come militante politica.
“Buone notizie per Tagliacozzo”, ha commentato Fasciani ricondividendo un post di Fratelli d’Italia poco dopo l’annuncio del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, sull’aggiudicazione di un milione e 500 mila euro. C’è da sottolineare che FdI a Tagliacozzo, dove governa un gruppo civico, non ha presentato la lista alle amministrative del 2021.
La graduatoria definitiva è stata pubblicata il 7 ottobre scorso: vi sono ricompresi quei comuni, con meno di 30.000 abitanti, che hanno concorso per il finanziamento con una compartecipazione inferiore al 40%. Il Comune di Tagliacozzo, che conta poco più di 6mila abitanti, metterà di proprio 800mila euro. Il progetto presentato riguarda la “Riqualificazione urbanistica dell’area ricompresa tra Via Campo Sportivo, Via Lungo Imele e Via Cavour” e consentirà il completamento e la riqualificazione delle aree già prevista nel progetto complessivo dell’intervento di “Realizzazione del nuovo Campus scolastico per scuola primaria e secondaria di I ordine”.
La notizia è stata quindi accolta con grande entusiasmo da Fasciani, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, che pure non conta rappresentanti in Consiglio comunale visto che, alle amministrative del 2021, il sindaco uscente Giovagnorio, poi rieletto, è stato il solo a candidarsi sostenuto da un’unica lista civica.
“Un’opera strategica per il miglioramento del tessuto urbano e della qualità della vita dei cittadini. Grazie all’Amministrazione regionale guidata dal presidente Marsilio, sempre vicina ai bisogni dei piccoli comuni e delle aree interne”, si legge nel post.
A proposito dell’atteggiamento poco istituzionale, non è dato sapere se il segretario provinciale dei meloniani, Claudio Gregori, sindaco di Barete, si sia espresso parlando con Fasciani che, pure come sottolineato da Marsilio, è stata nominata dirigente per specifici motivi di merito, guadagnando fiducia sul campo e garantendo nel tempo “il complesso funzionamento della macchina amministrativa”.
Per quanto riguarda il bando citato, non si tratta del discusso “Click day” per i Comuni al di sotto dei 30mila abitanti per accedere ai contributi di rigenerazione urbana e manutenzione straordinaria delle infrastrutture che, dopo le contestazioni e le roventi polemiche sollevate da opposizioni ed amministrazioni, la Regione ha ritirato, pubblicandone uno nuovo. (a.c.-b.s.)






