L’AQUILA – “È finita la crociera”: una breve frase che ha scatenato una bufera politica.

A pubblicarla, in un post su Facebook, il consigliere di maggioranza al Comune di Prezza (L’Aquila )Gianni De Santis, portaborse della vicepresidente del Consiglio regionale, nonché sindaco di Prezza Marianna Scoccia, coordinatrice provinciale di Noi Moderati.

Un post, pubblicato dopo la notizia dell’inizio delle operazione di abbordaggio da parte di Israele delle barche della missione umanitaria, diventato virale tanto da spingere Scoccia a correre ai ripari: “appena sono stata informata ho chiesto subito a De Santis di eliminarlo”, ha detto al Centro chiarendo subito: “si è espresso male”.

“Ribadisco la posizione di condanna verso ogni forma di violenza, come spiega il documento che tutto il Consiglio ha votato. E abbiamo già spiegato come la situazione a Gaza sia in questo momento una priorità per l’Italia”, ha aggiunto Scoccia.

Il riferimento è alla risoluzione presentata dai capigruppo di maggioranza, e approvata due giorni fa in Consiglio regionale, “che impegna il presidente della Regione e il governo regionale a promuovere e sostenere ogni iniziativa del governo italiano utile alla risoluzione del conflitto israelo-palestinese”. Nel documento il centrodestra riconosce che “il governo italiano ha dimostrato fin da subito attenzione e impegno, sia sul piano diplomatico che umanitario, fornendo assistenza alla popolazione di Gaza e accogliendo il maggior numero di rifugiati provenienti dalla Striscia. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito con chiarezza la priorità del cessate il fuoco e la mozione che sarà presentata in Parlamento per il riconoscimento della Palestina, subordinata al rilascio degli ostaggi e all’esclusione di Hamas da ogni forma di governo, rappresenta un passo concreto verso una soluzione equilibrata e duratura”.

Quindi Scoccia ha chiarito: “Noi difendiamo la pace e la convivenza, in linea con l’impegno del governo nazionale, perché si arrivi a un cessate il fuoco e al rilascio degli ostaggi”.