L’AQUILA – Lutto nel mondo politico e della cultura aquilana per la scomparsa dell’ex assessore e consigliere comunale Pasquale Corriere, morto in ospedale, a 86 anni, per una crisi cardiaca.

Corriere era nato a Celano ma ha sempre vissuto all’Aquila senza mai dimenticare la sua amata frazione di Camarda.

È stato un personaggio capace e onesto. Ai tempi delle inchieste della magistratura aquilana sui politici locali,  avviate sull’onda di Mani pulite di Milano, fu indagato una ventina di volte con accuse, poi  tutte spazzate via, che lo fecero soffrire non poco, ma le inchieste archiviate servirono a far risaltare la sua onestà. Poi la tenacia lo riportò alla ribalta.

Negli ultimi anni aveva creato il Giardino letterario, ovvero una importante rassegna culturale con ospiti di grande spessore, ridando vita al borgo di San Pietro della Ienca.

L’addio ci sarà domani alle 16 nella chiesetta di San Pietro della Ienca.

“Con la scomparsa di Pasquale Corriere – scrive il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – la nostra città perde un uomo che ha dedicato la propria vita all’impegno civile, culturale e religioso, profondamente legato al territorio e alla sua storia. Figura di riferimento del socialismo aquilano, è stato per anni consigliere e assessore del capoluogo, sempre animato da uno spirito di servizio autentico e da una visione appassionata del bene comune. Ma Pasquale è stato anche molto di più: fondatore dell’associazione culturale e dell’omonimo premio internazionale ‘La Stele della Jenca’, è grazie al suo instancabile impegno se oggi il Santuario della Ienca è divenuto un luogo simbolo della devozione a Papa Giovanni Paolo II, e un presidio spirituale e culturale nel cuore delle nostre montagne”.

“Il suo amore per la figura di Papa Wojtyla e per la nostra terra lo ha reso un testimone appassionato, capace di costruire reti, promuovere valori e trasmettere identità. A nome dell’amministrazione comunale e a titolo personale, esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia”.

“Alle amate figlie, Nadia, Roberta e Franca, giunga il mio abbraccio, insieme alla gratitudine di un’intera comunità che riconosce il valore del suo esempio e oggi dovrà custodire la sua eredità morale”.

Il Partito democratico dell’Aquila e il partito provinciale tutto “si stringono con commozione e affetto alle care figlie per la scomparsa dell’amato papà Pasquale Corriere, già assessore e consigliere comunale, e a tutte e tutti coloro che gli hanno voluto bene. La scomparsa di Corriere lascia un enorme vuoto nella nostra comunità cittadina: politico attento ai bisogni delle cittadine e dei cittadini, al servizio del bene comune e collettivo, è stato interprete sincero di un fortissimo impegno sociale e civile che lo ha portato a dedicare la sua vita al territorio e, in particolare, al Santuario della Ienca che, grazie alla sua visione e alla sua perseveranza, è diventato un luogo di culto di rilevanza nazionale, un presidio sociale e culturale. La città non dimenticherà la sua passione e la sua dedizione”.

Americo Di Benedetto, “Il Passo Possibile” nella persona del presidente Fabrizio Ciccarelli e il Gruppo in Consiglio comunale dell’Aquila (Emanuela Iorio, Elia Serpetti e Massimo Scimia) “si stringono, nel ricordo di Pasquale Corriere, alla sua famiglia e agli affetti più cari, con sincero cordoglio. Consigliere comunale di lungo corso e assessore, stimato per la sua professionalità e competenza, ha dedicato la sua vita a favore della comunità con inarrestabile impegno civile, culturale e religioso. La grande passione che, negli anni, ha rivolto alla crescita e la valorizzazione di San Pietro della Jenca e, in particolar modo, del Santuario, divenuto simbolo della devozione a Giovanni Paolo II, non sarà mai dimenticata.

Scrive l’assessore regionale e presidente del Consiglio comunale dell’Aquila Roberto Santangelo: “La notizia della scomparsa di Pasquale Corriere addolora profondamente la famiglia della Municipalità aquilana. Assessore e consigliere comunale dalle virtù riconosciute da molti, Pasquale ha avuto la sagacia, il coraggio e la perseveranza di ridare vita al borgo di San Pietro della Ienca, uno dei castelli fondatori della città. Ne ha fatto un centro culturale, con le sue iniziative annuali di spessore e molto frequentate, ma soprattutto ha favorito il recupero della chiesa, meta di visite del Papa Santo Giovanni Paolo II, cui il santuario è intitolato. Alla famiglia di Pasquale Corriere esprimo il cordoglio più profondo a nome del Consiglio comunale e mio personale”.

Scrive un una nota il senatore di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris: “Con profonda commozione apprendo della scomparsa di Pasquale Corriere, amico leale di tante esperienze amministrative, figura storica del Comune dell’Aquila e autentico punto di riferimento per la sua amata Camarda e per l’intero territorio aquilano. Abbiamo condiviso anni intensi di impegno istituzionale e umano, seppur, a volte, da diverse posizioni politiche. Ricordo con affetto la sua dedizione quotidiana per il territorio, la passione per la cosa pubblica e l’infinito amore per la sua frazione. Pasquale è stato un amministratore serio, competente, profondamente legato ai suoi concittadini e alla sua comunità”.

“Tra le sue eredità più significative, vi è certamente l’impegno per San Pietro della Ienca, che ha saputo valorizzare con tenacia e visione, promuovendo il legame con San Giovanni Paolo II, con lui il Santuario è diventato meta centrale di turismo religioso, a lui dobbiamo numerose iniziative culturali. Quando ho potuto, nella mia attività in Provincia, in Comune e in Regione sono stato al suo fianco. Alla sua famiglia esprimo il mio più sincero cordoglio. Con la scomparsa di Pasquale perdiamo un uomo buono, un testimone appassionato del territorio e una parte importante della memoria viva della nostra città”.

“Voglio esprimere profondo cordoglio per la scomparsa di Pasquale Corriere, già amministratore comunale ma anche fervido custode e promotore della rinascita del borgo di San Pietro della Ienca, al cui rilancio Pasquale ha sempre lavorato con costanza e straordinaria premura. Per questo suo impegno sento di dover esprimere anche un sentimento di sincera gratitudine mentre alla famiglia va il mio pensiero affettuoso di condoglianze”, così Ersilia Lancia, assessore al Turismo del Comune dell’Aquila.