L’AQUILA – L’attesa è finita: il Giro d’Italia torna oggi e domani in Abruzzo. La settima tappa partirà oggi da Castel di Sangro e si concluderà a Tagliacozzo. L’ottava tappa partirà domani da Giulianova, per giungere a Castel Raimondo, nelle Marche, dopo 197 chilometri di percorso.
A difendere la maglia rosa sarà il danese Mads Pedersen, tallonato secondo lo sloveno Primož Roglič, dallo slovacco Mathias Vacek, dall’americanoBrandon Mcnulty e dal messicano Isaac Del Toro Romero
“Ancora una volta l’Abruzzo è protagonista – ha commentato il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio – e avremo una tappa che da Castel di Sangro toccherà tante località della nostra regione prima di far scoprire a tutti Marsia (Tagliacozzo). E ripartiremo da Giulianova. Sarà una prima volta al Giro ed era un impegno preso con Costantini e che andava mantenuto dopo l’ottimo lavoro fatto alla Tirreno Adriatico”.
La settima tappa
Diversi sono i tratti impegnativi segnalati con quattro “stelle” di difficoltà per un percorso mozzafiato che sale verso Roccaraso, per poi scendere attraverso il Pian delle Cinque Miglia fino a Sulmona dove insidiose attendono la salita del Monte Urano (4,5 km con pendenze fino al 14%) e il Vado della Forcella (21,6 km con punte al 9%) sul massiccio del Sirente, prima di giungere sull’Altopiano delle Rocche.
La direzione della carovana rosa sarà dunque quella di Ovindoli, proseguendo poi in discesa verso Magliano e Tagliacozzo da dove prenderà il via l’ultima salita: 11 chilometri con pendenza moderata tra il 4% e il 5%, seguiti dagli ultimi 3 chilometri particolarmente impegnativi con punte al 12%.
Dagli scenari montuosi raccontati anche da Ignazio Silone si giunge al litorale.
L’ottava tappa
Domani sarà la volta dell’ottava tappa con partenza da Giulianova in provincia di Teramo in direzione Castelraimondo nelle Marche.
Dalla costa adriatica abruzzese gli atleti si dirigeranno verso gli Appennini e concludersi a Castelraimondo, in provincia di Macerata, nelle Marche, dopo circa 197 chilometri. Giulianova ospita per la quinta volta una partenza di tappa del Giro d’Italia, dopo le edizioni del 1966, 1980, 1987 e 2001, anno in cui fu anche sede della Grande Partenza. Nel 2024, Giulianova è stata l’arrivo della quarta tappa della “Corsa dei due mari”, tappa vinta dall’azzurro Jonathan Milan.
Con un dislivello complessivo di 3.800 metri, i corridori dovranno affrontare ben quattro Gran Premi della Montagna. Il primo GPM, di terza categoria, si trova a Croce di Casale dopo circa 60 chilometri dalla partenza.
Il secondo è il temibile Sassotetto, un GPM di prima categoria con rampe che toccano pendenze fino al 14%.
Il terzo, di nuovo di terza categoria, si trova al chilometro 152. Infine, l’ultimo GPM – di quarta categoria – rappresenterà un possibile punto di selezione, situato a meno di 10 chilometri dal traguardo.
Nel finale, i corridori affronteranno due salite brevi ma intense: una prima impennata di circa 2 chilometri con pendenze al 12-13% verso Castel Santa Maria, seguita dal “muro” di Gagliole, una salita di 800 metri al 12% situata a 6,5 km dall’arrivo. Negli ultimi 400 metri, una curva a destra introduce nel centro abitato, con un tratto in leggera ascesa (tra il 5% e il 2%) su asfalto che conduce al traguardo.





