L’AQUILA – In migliaia sono stati i cittadini che hanno gremito piazza Duomo a L’Aquila, per  il 99° giuramento degli 880 allievi del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, alla presenza del premier Giorgia Meloni,  alla vigilia del 16esimo anniversario del terremoto del 2009.

Prima della tappa aquilana Meloni è stata ad Ortona, per l’arrivo della nave scuole Amerigo Vespucci.

Per la prima volta nella storia dei Vigili del Fuoco, la cerimonia di giuramento degli allievi si è infatti svolta al di fuori delle mura delle Scuole centrali Antincendi di Roma. E L’Aquila ha rinsaldato un legame profondo di riconoscenza e ammirazione, per il ruolo cruciale svolto dai Vigili del Fuoco nella notte del terremoto del 6 aprile 2009 e nei giorni, mesi e anni a seguire.

Evento ancor più significativo perché a L’Aquila si attende l’inizio lavori per il Centro di formazione nazionale per gli allievi dei Vigili del Fuoco, nella frazione di Sassa, con 35 milioni dii euro già disponibili e progetto approvato.

Meloni è arrivata a L’Aquila assieme al ministro degli Interni Matteo Piantedosi, accolta dal capo del corpo dei Vigili del fuoco, Eros Mannino, e dal comandante del corpo di armata Franco Federici. Assieme hanno passato in rassegna gli allievi schierati a piazza Duomo.
Al loro fianco sul palco delle autorità, tra gli altri il presidente della Regione Marco Marsilio, il vice presidente della Regione, Emanuele Imprudente, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, i senatori Etel Sigismondi e Guido Liris, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, il direttore regionale Vigili del fuoco, Gennaro Tornatore.

Ha detto il comandante Mannino: “Per la prima volta il giuramento della nostra storica scuola non si svolge a Roma, ma in questa città, in questa splendida piazza. A L’Aquila nelle drammatiche ore del terremoto il corpo era qui sin da subito, per dare risposta allo sgomento, con uomini e mezzi arrivati da ogni parte d’Italia. Per molti di noi, me compreso, si sono intrecciate storie di vita vissuta. In quei momenti terribili del sisma eravamo vittime e soccorritori. Nel 2010 ho comandato anche i Vigili del fuoco di questa città, sviluppando nuove tecniche per opere di messa in sicurezza, compresa quella della chiesa delle Anime sante, qui davanti. Dopo 16 anni la rinascita è ben visibile grazie alla tenacia degli aquilani, che credono nel domani”.

Grande emozioni quando è stata srotolata una grande bandiera tricolore sulla facciata del Duomo in ricostruzione.

Meloni non ha rilasciato dichiarazioni, a parlare a nome del governo il ministro Piantedosi.

A questi ragazzi va la nostra riconoscenza per aver deciso di aver messo le loro capacità e aspirazioni al servizio della collettività. Oggi diventerete parte di una delle strutture più prestigiose dello Stato”.

Ha aggiunto il ministro: “non era mai accaduto che un giuramento si svolgesse fuori dalla scuola  Roma, ma qui, in questa bellissima piazza, e la scelta dell’Aquila non è certo casuale, nessuno può dimenticare quello che è accaduto 16 anni fa. Nei giorni del terremoto, all0rchè il corpo dei vigili del fuoco ha lavorato senza sosta con abnegazione, generosità con una mobilitazione straordinaria. Solo nel primo anno qui i vigili del fuoco hanno effettuato ben 216.000 interventi.
Il progetto della realizzazione di un centro di formazione rafforzerà questo legame, offrendo formazione di eccellenza”.

Ha detto il presidente Marsilio: “Accogliere a L’Aquila il giuramento degli 800 allievi vigili del fuoco è per l’Abruzzo motivo di grande orgoglio e commozione. La presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi conferma l’attenzione del Governo verso la nostra terra e verso una città simbolo di resilienza. La scelta di celebrare qui questa cerimonia così solenne e significativa – ha aggiunto Marsilio- assume un valore ancora più profondo, a pochi giorni dalla ricorrenza del 6 aprile che accompagna la scelta di realizzare una nuova sede del loro centro di formazione nazionale. Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza, professionalità e umanità: a loro va la nostra gratitudine e il nostro augurio per una carriera al servizio dello Stato e dei cittadini.”

“Quella di Giorgia Meloni non è la prima visita all’Aquila e non sarà certamente l’ultima. Questa città ha necessità che l’attenzione resti alta da parte del governo. Sottoporrò alla Meloni importanti dossier. Oltre alla presenza fisica è percettibile la grande vicinanza politica di questo governo e la scuola dei fuoco ne è una delle conferme”, ha affermato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Entrando nel merito dell’evento, Biondi ha sottolineato che “questo è un momento per rinsaldare il legame con i Vigili del fuoco, per rinnovare la stima, l’amicizia, l’affetto e la gratitudine soprattutto in vista del fatto che in un futuro non troppo lontano molti di questi ragazzi verranno a formarsi all’Aquila nella Scuola nazionale che sorgerà nella frazione di  Sassa. Abbiamo ottenuto tutti i 35 milioni di finanziamenti necessari l’ultima trance da 19 milioni andati in registrazione alla Corte dei Conti. Soggetto attuatore è il Provveditorato delle opere pubbliche con poteri commissariali e speriamo che si possa partire al più presto con i lavori”.

Ha detto Tornatore direttore regionale Vigili del fuoco: “Questa è una giornata storica. A sedici anni dal terremoto, quando i Vigili del fuoco estraevano le persone dalle macerie, davano soccorso e supporto nei momenti dell’emergenza, questa piazza ci rivede in una veste diversa. In questa piazza abbiamo montato tutto quello che occorreva per fare la cerchiatura degli edifici inagibili e per il loro puntellamento. Qui erano stoccati tutti i materiali che le squadre dei Vigili del fuoco venivano a prendere per poter operare. Siamo orgogliosi di aver operato anche per far sì che ora questa città è stata splendidamente restaurata. Ultimo tassello sarà la scuola di formazione, che contiamo di realizzarla nel più breve tempo possibile, tenuto conto che ci sono i finanziamenti”.

Per il vice presidente Imprudente, “è una giornata emozionante, che rafforza il rapporto inscindibile tra L’Aquila e i Vigili del Fuoco, con una testimonianza di affetto, come ha dimostrato il grande calore con cui i vigili del fuoco sono stati accolti dai nostri cittadini. La notte del 6 aprile ha inciso nei nostri cuori un legame profondo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Liris e Sigismondi.

“E’ un momento molto importante e toccante, per la città, c’è un legame profondo di gratitudine per i vigili del fuoco che nei momenti difficili ci sono sempre stati e sempre ci saranno”, ha detto Liris.

“I Vigili del fuoco sono cittadini onorari dell’Aquila, dopo essere stati angeli custodi nella drammatica fase del terremoto. Hanno rappresentato la prima presenza dello Stato nel pieno dell’emergenza. A loro ci aggrappammo con tutte le forze. Ed è bello vederli qui ora nel segno del 99, del loro giuramento e numero simbolo della città”, ha aggiunto Sigismondi.

Infine il presidente della Provincia Caruso, “una giornata ricca di emozioni, in una cornice straordinaria, in questa piazza dove la notte del terremoto c’erano gli sfollati in fuga dalle loro case. A coronare il tutto la presenza delle più alte cariche istituzionali a cominciare dal presidente Meloni e dal ministro Piantedosi. Straordinaria è stata la coreografia da parte dei giovani allievi che ha riprodotto lo stemma del Corpo”.