L’AQUILA – Fatte le nomine delle Aziende territoriali edilizia residenziale (Ater), di cui si attende solo il decreto di nomina del presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, la partita delle partecipate appare ancora complessa e sempre più in ritardo, visto che la scadenza per legge era quella del 7 ottobre, ovvero 180 giorni dopo l’insediamento del nuovo consiglio, all’esito del voto di marzo. E da allora tutti gli enti possono dedicarsi solo alla ordinaria amministrazione.
Per quanto riguarda le nomine di competenza della Giunta regionale, si attende che presidente Marco Marsilio, di FdI, fissi la data di una nuova assemblea, che si spera decisiva, dopo mesi di tavoli e scontri in seno al centrodestra nella speranza di trovare una quadra.
L’accordo sulle caselle sembra essere stato trovato, ovvero sul quale ente spetta a questo o quel partito, ma dentro ciascun partito la questione riguarda ora quali nomi scegliere, tenuto conto che le poltrone disponibili sono drammaticamente meno numerose rispetto ai pretendenti.
E in salita sono anche le altre nomini di competenza del Consiglio regionale, in sospeso restano quelle dei subcommissari dell’Agenzia regionale attività produttive (Arap), commissariata dalla giunta, e del revisore legale, delle Aziende per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, di Teramo e di Chieti-Pescara, dell’Ente regionale servizio idrico (Ersi), dei componenti dei consigli di amministrazione dei Consorzi di Bonifica “Ovest”, “Sud, “Centro”, “Interno” e “Nord”. E ancora del garante dei detenuti e della garante Pari opportunità.
Con le bocche cucite nel centrodestra, non resta che riepilogare quelle che sono le ipotesi in campo emerse dalle indiscrezioni.
Complesso l’iter per le Adsu, in quanto la legge prevede che i presidenti vengano condivisi dal presidente Marsilio, con i rettori per poi procedere all’ulteriore passaggio delle altre nomine, considerando quote rosa, rappresentanti di studenti ed università. Dovranno toccare una a Fdi, una alla Lega e una a Fi.
L’Ersi è l’unico ente che spetta a Noi Moderati, e presidente dovrebbe essere l’avvocato sulmonese Luigi Di Loreto, un fedelissimo del marito del vicepresidente del consiglio Marianna Scoccia, l’ex assessore regionale “ribelle”, della giunta di centrosinistra di Luciano D’Alfonso, Andrea Gerosolimo.
Per il garante dei detenuti il pole, in quota Fdi, è Fiammetta Trisi, e già candidata al comune di Montesilvano, docente di diritto penitenziario e già dirigente del Ministero della Giustizia. Prenderà il posto di Gianmarco Cifaldi.
Sempre a Fdi spetterà il vertice della commissione delle pari opportunità, e i componenti già nominati dovrebbero scegliere Rosa Pestilli, esponente di Fratelli d’Italia, di Celano, in provincia dell’Aquila, già vicepresidente della Commissione Pari Opportunità.
Ancora in alto mare anche le nomine per i cinque consorzi di bonifica.
Ultimo ente di competenza del consiglio è l’Agenzia regionale delle attività produttive, l’Arap, “scippato” dalla giunta con il commissariamento da parte del dirigente regionale Mario Battaglia, su decisione d’imperio dal presidente Marco Marsilio, e dall’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca. Ed ora dovrà essere affiancato da due sub commissari, uno di Fi e uno della Lega.
Veniamo agli enti di competenza della giunta regionale.
Fdi manterrà Abruzzo progetti, di cui è ora amministratore unico Andrea Di Biase, capo di gabinetto del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi che dovrebbe essere riconfermato. Sempre ad appannaggio di Fdi le presidenze della Sangritana, divisone ferroviaria della Tua, la società del trasporto unico regionale, l’Agenzia della protezione civile, l’Istituto zooprofilattico, il Centro Agroalimentare La valle della Pescara, e poi il difensore civico. La quota spettante alla lista Marsilio presidente, 5,7% alle regionali, sarà computata assieme a quella di Fdi.
Forza Italia manterrà la Tua di cui è presidente Gabriele De Angelis, segretario provinciale dell’Aquila ed ex sindaco di Avezzano, il cui mandato scade tra un anno e che sarà probabilmente riconfermato. Manterrà anche Areacom, la stazione appaltante della Regione Abruzzo, dove è ora direttore generale Donato Cavallo.
Per quanto riguarda la Saga, la società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, dove ora presidente in scadenza, in quota Lega, è Vittorio Catone, si è deciso che il nuovo presidente dovrà essere un manager con alte capacità ed esperienza nel settore, deciso di concerto tra Forza Italia e Marsilio, e sarà con ogni probabilità più una figura tecnica che politica.
La Lega manterrà la Fira, la finanziaria regionale, e dove ora è presidente Giacomo D’Ignazio e che sarà riconfermato.
Inoltre la Lega avrà la presidenza di Autoservizi Cerella, partecipata all’80% dalla Tua la società regionale del trasporto pubblico. L’Ater di Lanciano e l’Adsu dell’Aquila ed anche Arap energia.
I salviniani, si terranno l’Arta, l’Agenzia regionale della tutela ambientale, con il direttore Maurizio Dionisio, confermato l’anno scorso fino a maggio del 2028 e l’Asr, l’Agenzia sanitaria regionale, con direttore Pierluigi Cosenza, con mandato rinnovato fino al 2026. Poi scaduti i mandati si vedrà, per quel che riguarda l’ultimo scampolo di legislatura che termina a marzo 2029.





