L’AQUILA – “La paziente ha avuto un’assistenza continua, è stata sempre trattata in modo appropriato rispetto al suo quadro clinico e, già da giovedì prossimo, si sottoporrà ad altre sedute di terapia”.

Lo precisa il professor Luciano Mutti, direttore del reparto di oncologia medica dell’ospedale della’Aquila, “come puntualizzazione della notizia, riportata da alcuni organi d’informazione, sulla presunta mancanza di cure a una malata oncologica”, si legge in una nota.

La notizia in realtà è stata riportata da AbruzzoWeb questa mattina (Qui il link)

Nell’articolo, tra le altre cose, viene anche precisato che il legale della paziente ha inviato una diffida ai vertici della Asl Avezzano-Sulmona- L’Aquila, e per conoscenza anche al Prefetto e alla Procura della Repubblica.

“La paziente in questione”, dichiara Mutti, “ha sospeso la terapia somministrata dall’oncologia territoriale dal 28 maggio scorso per essere sottoposta a intervento ed è stata rivista il 19 agosto scorso per la messa a punto della nuova terapia. Poiché vi è stata progressione della patologia, in base a quanto previsto da una disposizione dell’azienda, la paziente è stata presa in consegna dal nostro reparto, in modo da allineare i protocolli aziendali a quelli internazionali”.

“Pertanto”, conclude Mutti, “non c’è stata alcuna interruzione delle cure e la gestione della malata oncologica è stata attuata nel rispetto degli atti della Asl e dei protocolli di cura approvati a livello internazionale”.