ROMA – Il modello cooperativo italiano come motore dello sviluppo agricolo e rurale; le misure che si stanno attuando per sostenere i produttori di vino di fronte alle sfide globali; i progressi della ricerca, sviluppo e innovazione applicati alla produzione dell’olio d’oliva.

Questi alcuni dei temi al centro dell’incontro, che si è tenuto oggi al Masaf, tra il sottosegretario all’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Luigi D’Eramo e il ministro dell’Agricoltura della Repubblica del Cile, Esteban Manuel Valenzuela Van Kreek, accompagnato dall’ambasciatore del Cile in Italia, Ennio Vivaldi.

Il ministro – si legge in una nota – ha inoltre ricordato come, sull’esempio italiano e francese, anche in Cile per la prima volta si sia parlato di sovranità per la sicurezza alimentare.

Tra gli altri argomenti affrontati, i problemi legati al cambiamento climatico e alla siccità, le iniziative per la modernizzazione del settore primario, il legame fra i prodotti tipici e i territori d’origine e le misure a sostegno dei giovani agricoltori e per agevolare lo sviluppo delle imprese nelle zone rurali.