L’AQUILA  . “Un’amministrazione senza freni e senza pudore, refrattaria alle regole, sia normative che di buon senso. Le vicende riguardanti il Comando di Polizia Municipale e il concorso per il ruolo di direttore del Centro Servizi Anziani ne sono la prova lampante”.

Lo denunciano i gruppi consiliari dell’Aquila del Partito Democratico, Passo Possibile, L’Aquila Coraggiosa  e L’Aquila Nuova

“Nel primo caso la giunta del sindaco Pierluigi Biondi continua ostinatamente, da ormai 6 anni, a contravvenire alla legge regionale 42 del 2013 nominando illegittimamente a capo del corpo dei vigili urbani alcuni dirigenti comunali e non il personale inquadrato nei ruoli della polizia locale, come la legge dispone. Contro persino due pronunce del TAR a cui anche l’ultima sentenza del Consiglio di Stato ha dato ragione”, si legge nella nota.

Relativamente invece al concorso per la direzione dell’Ex Onpi, “tempi, modalità e graduatoria finale spiegano alla perfezione un modus operandi che vede il centrodestra talmente preso a contendersi qualsiasi posizione di potere da calpestare ormai ogni principio di opportunità. Riteniamo infatti sia incredibile che a partecipare all’iter concorsuale, classificandosi nei primi posti, siano persone di strettissimo legame con il sindaco e, addirittura, la stessa presidente dell’ente. Cose che in qualsiasi altra realtà farebbero indignare e che invece all’Aquila passano ormai per ordinarie”.

“In virtù del ruolo di opposizione che ci compete e che riteniamo di dover esercitare soprattutto di fronte a simili fatti, approfonderemo entrambe le vicende nell’ambito della commissione di vigilanza e controllo, di cui una seduta è già stata convocata per la giornata di domani”, conclude la nota.