CHIETI – Liudmyla Vershynina, la violinista ucraina di 40 anni, in fuga dalla guerra e ustionata nell’incendio che si era sviluppato nell’abitazione di Chieti, dove era ospite, è morta in ospedale.
Era una musicista dei Virtuosi di Kiev, l’orchestra che da due anni è presente in Italia, ospite al teatro Marrucino.
Dopo essere stata soccorsa, la 40enne era stata ricoverata in un primo momento in prognosi riservata al Policlinico di Chieti, per poi essere trasferita a Roma per le ustioni di secondo grado riportate sul 60% del corpo e per l’intossicazione a causa del fumo. La tragedia, a quanto pare, sarebbe stata causata da una stufetta elettrica difettosa. Comunque la magistratura ha avviato una indagine per capire la dinamica del grave fatto sulla scorta della relazione dei vigili del fuoco e delle forze di polizia.
L’Amministrazione comunale di Chieti, con la deputazione del teatro Marrucino e la Giunta si stringe alla comunità dei Virtuosi di Kiev e alla famiglia della musicista Liudmyla Vershynina, tragicamente scomparsa nella giornata di ieri.
“Siamo sconvolti per la prematura perdita della musicista, accolta in Città con il gruppo di artisti ucraini nel 2022 – così il sindaco Diego Ferrara con la Giunta e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – . Con la comunità abbiamo accolto questo straordinario gruppo di musicisti perché potessero continuare a coltivare la propria attività e il proprio talento lontano dalla guerra. Ci stringiamo al marito e a tutti i colleghi toccati dalla sua tragica scomparsa”.





