L’AQUILA – “Nonostante la rassicurazioni nel vertice del 3 settembre scorso a palazzo Chigi, alla presenza del commissario per la ricostruzione 2016-2017 Giovanni Legnini e dei governatori interessati, nulla si è mosso sul fronte delle misure per la ricostruzione, anche rispetto al Cratere 2009 che riguarda L’Aquila”.
Lo denuncia il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha preso carta a penna e scritto di nuovo al premier, Giuseppe Conte: “A distanza di pochi giorni dall’incontro da lei organizzato alla presenza dei Presidenti delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo e di oltre novanta sindaci del cratere sismico del Centro-Italia, mi duole constatare, purtroppo, come, nonostante le sue rassicurazioni, il maxi emendamento presentato dal Governo al decreto-legge ‘Semplificazioni’, a parte una piccola modifica concernente la proroga al 30 novembre 2020 dei termini per la concessione dei contributi, non ha recepito alcuna delle proposte di snellimento e accelerazione della ricostruzione dei due crateri sismici del 2009 e del 2016, da me sottoposte alla sua attenzione e già presentate in Parlamento da rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione”.
“Le ricordo – prosegue Marsilio – che si trattava di misure predisposte dai Direttori degli Uffici speciali per la ricostruzione (Usra e Usrc 2009 – Usr 2016 Abruzzo), nonché dai dirigenti tecnici del Comune dell’Aquila, all’esito di un percorso condiviso con il territorio e le categorie, da me raccolto e trasmesso al Governo e al Parlamento. Nonostante diversi aspetti positivi rinvenibili nel testo del decreto legge, migliorato anche grazie all’approvazione di un emendamento da me sollecitato che, in tema di ricostruzione pubblica post 2016, semplifica l’ iter di affidamento in gara dei progetti, ritengo che ancora molto si possa e si debba fare, anche con specifico riferimento al cratere sismico del 2009 che è rimasto del tutto escluso dal campo di applicazione degli articoli 11 e 11-bis del decreto ‘Semplificazioni'”.
“Confido che dette proposte – conclude Marsilio – possano trovare un positivo accoglimento da parte del Governo già nel decreto-legge ‘Agosto’, attualmente in discussione presso la V Commissione Bilancio del Senato, ciò al fine di dare risposta alle numerose istanze provenienti dal territorio che rappresento. Le rinnovo, infine, la mia proposta di convocare al più presto le migliori professionalità, espressione dell’Anci e degli Uffici speciali per la ricostruzione, sia del cratere sismico del 2016 che di quello del 2009, affinché gli stessi possano dare il loro contributo nella redazione delle norme necessarie per risolvere le svariate problematiche, purtroppo ancora irrisolte, relative ai processi di ricostruzione”.






