L’AQUILA – Utilizzo delle palestre provinciali in orario extrascolastico, e ok al progetto per l’orto botanico che si trova nei pressi della basilica di Collemaggio.

Queste le due importanti novità contenuti nei decreti firmati oggi dal presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso.

Con il primo si dà il via libera all’utilizzo, fuori dall’orario scolastico, delle palestre annesse agli istituti di proprietà della Provincia dell’Aquila ai privati, in particolare alle società sportive: è necessaria la sottoscrizione di un atto unilaterale d’obbligo, che stabilisce tutte le misure per il contenimento della diffusione del Covid-19, parte integrante della documentazione per l’ottenimento dell’autorizzazione che i sodalizi dovranno presentare al momento della richiesta di concessione delle strutture per l’anno scolastico 2020-2021. Il regolamento, approvato nella seduta consiliare del 19 giugno 2018, è stato aggiornato dall’allora presidente della Commissione Statuto, Gianluca Alfonsi: le norme che non venivano aggiornate dal 1994.
“La Provincia, – dichiarano i consiglieri delegati all’edilizia scolastica, Gianluca Alfonsi, Vincenzo Calvisi e Andrea Ramunno -, ha inteso, seppure nelle dovute cautele e disposizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19, continuare a garantire la promozione e diffusione della pratica sportiva nelle aree interne, mettendo a disposizione delle società sportive, in orario extrascolastico, gli impianti annessi agli Istituti Superiori di proprietà di questo Ente, al fine di favorire momenti di aggregazione sociale e idonei spazi per lo svolgimento dell’attività motoria”.

“Questo è un momento delicato e una fase complessa – spiega il presidente Caruso – e la Provincia deve, nel rispetto delle norme anti covid-19, favorire una ripresa e un ritorno alla normalità e, la concessione di questi spazi, facilitare questo percorso”.

Pronto poi il progetto per l’orto botanico di Collemaggio

“Dopo la ristrutturazione della basilica di Collemaggio, eseguita a seguito del sisma del 2009, la Provincia dell’Aquila non poteva abbandonare un’area e un progetto di grande valenza scientifica e culturale, uno dei parchi più belli d’Italia, con i sui 6 ettari di straordinaria diversità di specie botaniche, con elementi di grande rarità”, commenntano i consiglieri provinciali, Francesco De Santis, con delega in materia di edilizia pubblica della città dell’Aquila e Berardino Morelli, con delega all’ambiente, dopo la firma del decreto di Caruso,

“Abbiamo fortemente voluto questo studio preliminare di progettazione per l’orto botanico di Collemaggio, – continuano i consiglieri – un complesso che, con la riqualificazione di questa importantissima area, rappresenta una ulteriore possibilità di valorizzazione e attrattiva turistica, oltre che di studio per appassionati e botanici. La nostra intenzione è quella di restituire alla città una porzione di territorio che appartiene a tutta la comunità e attivare, come accadde nel 1965, i rapporti con la facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’università dell’Aquila per destinare una parte del parco per funzioni didattico-sperimentali. Abbiamo dato inizio a questa nuova fase di rinascita dell’orto botanico di Collemaggio e l’impegno sarà di quello di seguire costantemente tutte le fasi di pianificazione, affinché possiamo, in breve tempo, goderne tutti pienamente”