L’AQUILA – Il tribunale del riesame ha confermato la  detenzione in carcere per il minorenne tunisino accusato di aver accoltellato un 21enne pugliese, ma residente all’Aquila con la famiglia da molto tempo, nei pressi di un bar vicino al polo scolastico di Collesapone. Un episodio che avvenne in mezzo a tanta gente e sul quale indaga la polizia.

Secondo i giudici si tratta di una misura appropriata visto che, a loro dire,  il giovane ha una sua pericolosità sociale e potrebbe reiterare il reato.

Tra l’altro, anche a causa di di versioni diverse tra indagato  e parte lesa, ancora non è possibile capire le reali motivazioni dell’aggressione che solo per caso non è sfociata in un omicidio visto che il polmone fu solo sfiorato senza conseguenze letali. Il 21enne ferito, infatti, si è salvato da una sorte peggiore per puro caso e gli è stata data una prognosi di un mese per le gravi lesioni riportate.

L’accusato, cui è contestato il tentato omicidio,  è difeso  dall’avvocato Francesco Valentini mentre il pugliese  rimasto ferito è assistito dal legale Gianluca Totani.