AVEZZANO  – “Puntiamo a essere il primo partito e a governare la città. Il centrodestra siamo noi!”.

Un Marco Marsilio all’attacco e sicuro di sé quello che ha presentato domenica scorsa le liste di Fratelli d’Italia per le elezioni comunali di Avezzano, per la prima volta presente alle elezioni comunali della città con il proprio simbolo, in appoggio al candidato della Lega, il leghista Tiziano Genovesi, al suo fianco, assieme al coordinatore regionale Etel Sigismondi, il responsabile di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di FdI, Valerio Castellani. Evento che si è svolto nel comitato elettorale della candidata Rosa Pestilli, comunicato dagli addetti stampa Fdi, con due giorni di ritardo, solo oggi pomeriggio.

Marsilio ha anche respinto al mittente le voci di spaccature nel partito, bollandole come “voci messe in giro dal centrosinistra”,aggiungendo che “nessuno può permettersi di mettere in discussione la coesione di Fdi”. 

Riferendosi in particolare ai boatos, riferiti anche da Abruzzoweb, he vorrebbero il consigliere regionale Mario Quaglieri, presidente della commissione Sanità, pronto a sostenere, candidati fuori dal centrodestra, in particolare il polo civico messo in piedi dall’ex sindaco del centrosinistra, Gianni Di Pangrazio. Lo stesso Quaglieri ha smentito con forza queste voci bollandole come mera fantasia.  “a fugare ogni ulteriore dubbio spero serva la discesa in campo, nella lista di FdI, del mio segretario di quinta Commissione e stretto collaboratore personale, Vincenzo Retico”. 

Fatto sta che alla presentazione della lista, Quaglieri non c’era. Come non c’era il commissario provinciale di Fdi, Pierluigi Biondi, e l’assessore regionale al Bilancio, Guido Liris, l’altro uomo forte dei meloniani della provincia dell’Aquila. 

Nulla di trascendentale, ma fatalmente, nel già incandescente clima politico avezzanese, c’è chi ha congetturato che quelle assenze, in particolare quella di Quaglieri, non era affatto casuale. 

Nel suo intevento Marsilio ha anche difeso Genovesi a spada tratta da chi lo considera un candidato catapultato dai maggiorenti della Lega aquilani, in primis il deputato e coordinatore regionale Luigi D’Eramo. Sottolineando che se c’è un avezzanese doc questi è proprio Genovesi.

Ha lanciato frecciate all’ex sindaco, forzista Gabriele De Angelis, che ha rotto l’alleanza con il centrodestra sostenendo Anna Maria Taccone, ‘’una scelta sbagliata”, agli antipodi di quella di Fdi che invece ha lavorato per l’unità e la coesione.

“Fratelli d’Italia avrebbe potuto rivendicare la candidatura a sindaco avendo uomini e donne che, per capacità, autorevolezza e legittima aspirazione, avevano certamente le carte in regola – ha detto Marsilio – ma per senso di responsabilità e ritenendo l’unità della coalizione un valore da salvaguardare – abbiamo deciso di sostenere con determinazione il candidato indicato dalla Lega, un giovane imprenditore che rappresenta per Avezzano un’occasione di rinnovamento che sono sicuro che la città non si lascerà sfuggire. Chiunque si riconosce in Fratelli d’Italia si impegnerà al massimo affinché Tiziano venga eletto sindaco, magari già dal primo turno, perché i presupposti per vincere ci sono tutti”.

Il presidente, entrando nel merito degli argomenti di politica regionale e locale, ha confermato che “il primo ospedale a essere costruito in Abruzzo sarà quello di Avezzano, ma nel frattempo ci sarà il massimo impegno per rendere efficace quello che c’è, affrontando e risolvendo tutte le carenze che presenta”, aggiungendo poi tutta una serie di precisazioni riguardanti la Zes che comprenderà l’Interporto che, se ancora non è partita non è certo per responsabilità dell’amministrazione Marsilio.

“Mancano quei settanta metri di ferrovia che lo collegano alla Pescara- Roma e meno male – ribadisce Marsilio – che fino a oggi ci sono stati operativi in quei luoghi la Croce Rossa e la Protezione civile. Mi aspetto una campagna seria e un confronto sereno tra i candidati, fondata sui rispettivi progetti per la città e non sulle polemiche, perché gli avezzanesi si aspettano dalla politica risposte concrete e non polemiche sterili”.

Soddisfatto e sorridente Tiziano Genovesi, che ha ribadito la piena unità di intenti con la coalizione e in particolare con Fratelli d’Italia: “Per fare una sintesi tra il nostro programma e quello di Fratelli d’Italia è stato sufficiente un pomeriggio e non soltanto perché c’è una particolare affinità politica sui grandi temi nazionali (sicurezza, sociale, infrastrutture) tra le nostre due forze politiche, ma perché conosciamo benissimo la città, la viviamo quotidianamente da sempre e siamo consapevoli dei suoi problemi e delle priorità con cui andremo ad affrontarli, così come le soluzioni da adottare per rilanciare Avezzano nel contesto regionale e per migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini”.