PORTO RECANATI – “Continuo a essere convinto che la soluzione sia il modello Genova: anche per le calamità e le ricostruzioni, poteri straordinari ai sindaci. Non servono commissari speciali. A Genova si è ricostruito un ponte come nuovo in un anno e mezzo, con poteri straordinari al sindaco di Genova, derogando dal codice degli appalti, dalla burocrazia italiana, europea, mondiale, siderale”.

Lo ha detto Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Porto Recanati della ricostruzione post sisma a pochi giorni dal quarto anniversario delle scosse che hanno devastato il Centro Italia.

“Per la ricostruzione del terremoto noi abbiamo sempre proposto di dare pieni poteri ai sindaci – ha aggiunto -, poi se uno fa bene, bene; se qualcuno sbaglia ne paga le conseguenze. Però le Marche come l’Abruzzo e alcune zone dell’Umbria sono vittime della burocrazia. Per assurdo spesso ci sono i soldi, ma non ci sono i tecnici, non ci sono i progetti e non ci sono i permessi. La Regione su questo può fare tanto: può prendere in mano direttamente la ricostruzione, ma penso anche alle troppe strade ferme e ai cantieri interrotti che hanno bloccato le Marche e i marchigiani”.