ROMA – Dal 4 maggio si può fare sport lontano da casa e anche “spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere attività sportiva”, purché dentro la propria Regione.
Lo precisa il governo in una delle Faq interpretative del dpcm per la fase 2.
“L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita”, oltre che naturalmente “per svolgere attività motoria all’aperto”.
Dal 4 maggio è possibile ritirare cibo da asporto presso ristoranti e pizzerie: lo si può fare anche in auto, attraverso “drive through”, “rispettando i divieti di consumare i prodotti sul posto di vendita e di sostare nelle immediate vicinanze”.
Viene anche precisato che i negozi per bambini e neonati possono vendere scarpe oltre ai vestiti.




