L’AQUILA – D’accordo che le comunicazioni sono difficoltose, in questi giorno di buriana provocata dal coronavirus, e lo smart working applicato alla politica ha i suoli limiti. Resta comunque significativo il corto circuito che si è verificato nella maggioranza di centrodestra in Regione.
Il vicepresidente del Consiglio, eletto con Azione politica, l’aquilano Roberto Santangelo, ha lanciato un appello all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, della Lega, affinché stanzi immediatamente 2 milioni e mezzo di euro per interventi urgenti per la struttura ex G8 e il potenziamento del Delta7 dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Nessuno gli deve aver detto che il giorno prima, ieri sera, nell’ultima seduta de visu, la Giunta regionale ha stanziato 5 milioni di euro per allestire nuovi posti letto di terapia intensiva e sub intensiva ed anche di Covid-hospital, che non potranno non essere destinati in parte significativa proprio al nosocomio aquilano considerato hub strategico.
Fautore principale dello stanziamento l’assessore regionale al Bilancio di Fratelli d’Italia, l’ex vice sindaco dell’Aquila Guido Liris, che è dirigente medico nella Asl del capoluogo regionale, in prima linea nell’emergenza, che si è battuto per ampliare il milione inzialmente preventivato con con altri 4 milioni di fondi regionali.
“Serviranno – ha detto Liris – per la grave emergenza che stiamo affrontando, per acquistare tutto il necessario, dai dispostivi di contenimento del contagio fino alle strumentazioni per l’assistenza e la cura dei pazienti, dalle mascherine ai ventilatori e ai respiratori – spiega Liris -, potranno essere utilizzati per allestire nuovi posti letto di terapia intensiva e sub intensiva ed anche di COVID-hospital che ogni azienda sanitaria è chiamata a realizzare”.
Nel suo appello Santangelo aveva spiegato che “questi adeguamenti permetterebbero, in tempi brevi, di avere a disposizioni nuovi posti letto per la terapia intensiva e sub-intensiva da impiegare per fronteggiare l’emergenza Coronavirus”.
Visto che “con questi interventi strutturali immediati, l’edificio Delta 7 potrà avere 40 posti letto in terapia semi intensiva respiratoria collegato con la rianimazione, a cui si aggiungono 50 più 50 posti letto di terapia semi intensiva respiratoria”, aveva detto Santangelo.



