ROSELLO – “La scelta di candidare sindaco lo scrittore Federico Moccia a Rosello è stata fatta nel tentativo di dare a questo paese un valore aggiunto”, così il due volte sindaco di Rosello (Chieti) e assessore provinciale Alessio Monaco spiega ad AbruzzoWeb la scelta di far correre per la fascia tricolore del borgo il popolare romanziere.

Poco più di 200 anime (ma in estate si arriva anche a 2 mila persone) Rosello è un paese dalle tante attrattive naturalistiche e paesaggistiche, ma, come tutti i centri dell’interno, deve far fronte al grave problema dello spopolamento, che ne mina da vicino la concreta sopravvivenza.

Un nome conosciuto come quello dell’autore di Tre metri sopra il cielo potrebbe assicurare visibilità, “ma non solo – assicura Monaco che è capolista della lista Autonomia e libertà a sostegno di Moccia – perché abbiamo un progetto di collaborazione su larga scala con il futuro sindaco a tutto vantaggio del nostro paese”.

“In un momento di difficile crisi economica e sociale – continua l’assessore provinciale – una figura di spicco nel mondo della cultura sarà senz’altro un significativo contributo alla crescita di un piccolo comune come il nostro”.

L’idea è piaciuta anche al presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, che definisce la candidatura di Moccia come “al di fuori dei partiti, che sa di cultura, di notorietà e di apprezzamento, per un personaggio che è anche un assiduo frequentatore di un piccolo centro della provincia teatina”.

Il legame di Moccia con Rosello si spiega perché sua moglie, Giulia La Penna, è originaria proprio di quelle parti. In particolare suo padre è nato in località Giuliopoli dove la famiglia possiede una casa e dove torna per le vacanze.

Per questo motivo Moccia è molto conosciuto in paese. “Potrebbe essere un ottimo sindaco – continua Monaco – naturalmente con il supporto di tutta l’amministrazione comunale. Può darci senza dubbio qualcosa di più che altri non possono dare. Anche solo in termini di visibilità. Rosello ha grandissime risorse che difficilmente riusciamo a far conoscere. Chi sa, per esempio, che nella riserva naturale dell’Abetina c’è l’albero più alto d’Italia? Forse con questa presenza, giustamente supportata, riusciremo a far vivere meglio il nostro paese”.

Moccia si scontrerà con il candidato Salvatore Masciotra, ex consigliere comunale.