ORTONA – Ad Ortona (Chieti) con l’Unione di centro alleato del Partito democratico, in tanti scommettono sulle divisioni interne al partito di Casini che non dovrebbe conservare integro il suo elettorato sottoposto a tali repentini cambiamenti, dopo tanti anni di militanza nel centrodestro, sia al Comune di Ortona che in Provincia di Chieti.
Con l’Udc in questa difficile situazione, Futuro e libertà si candida ad essere l’unica alternativa terzo polista, sperando di catalizzare il consenso degli elettori Udc che vogliono il terzo polo.
“A Ortona per l’Udc tutto è possibile visto che ultimamente non riesce a trovare una sua collocazione – dice il coordinatore provinciale Fli Alessandro Carbone – Sembra strano infatti come un partito che dopo aver rivendicato un candidato sindaco nell’area di centrodestra, faccia “dietrofront” a poche ore dalla chiusura delle candidature ufficiali e vada a bussare alle porte di una coalizione quella del centrosinistra che il sindaco lo ha scelto da tempo attraverso una espressione di democrazia come le primarie“.
“E’ strano soprattutto – sottolinea Carbone – quando questa scelta viene presa da un partito che attualmente sta governando in Provincia di Chieti, nella città capoluogo, così come a Ortona nel centro destra con propri uomini in Giunta“.
Fli si presenta ad Ortona con il resto del terzo polo (Alleanza per l’Italia e Movimento per le autonomie) a sostegno del candidato sindaco Franco Vanni.




