CELANO – Cancellare la batosta di Isola Liri e ripartire in fretta.
Domani allo stadio “Piccone” arriva il Fondi e il Celano è costretto a vincere per alimentare le flebili speranze di salvezza.
Un occhio al campo e un altro, inevitabilmente, fisso sui risultati delle dirette concorrenti con l’Ebolitana che riceve il Perugia, il Melfi che va a Campobasso, l’Isola Liri a Catanzaro, la Vibonese a Milazzo e il Neapolis (oggi) all’Aquila.
La giornata sulla carta potrebbe essere favorevole ai colori marsicani anche se in settimana ci ha pensato la Disciplinare a dare un primo dispiacere al Celano restituendo un punto al Melfi che, dunque, sale a 31 punti.
A sette partite dal termine, sei per il Celano che domenica prossima riposa, la squadra di Michele Facciolo è a nove punti dai play-out e a 11 dalla salvezza diretta.
I margini di buona riuscita dell’impresa sono ridotti ma il Celano non è assolutamente inferiore alle sue rivali e, sfruttando anche gli scontri diretti, potrebbe risalire la china.
Ci sperano i tifosi e ci spera il presidente Ermanno Piccone che ha già annunciato di lasciare la società a fine stagione ma, con una salvezza in tasca che equivarrebbe a una promozione, chissà che il presidente non resti al timone per ricostruire un progetto nuovo.
Capitolo formazione: non ci saranno Granaiola e Sciamanna, entrambi squalificati per un turno dal giudice sportivo ma il modulo sarà sempre lo stesso, il 4-3-3 con Croce, Puntoriere e Luzi in avanti e uno tra Mascioli e Amadio al posto di Granaiola. In difesa ballottaggio Ciolli-Rapino.
Arbitrerà l’incontro il signor Fabbrini di Livorno.
La probabile formazione (4-3-3): Liverani, Furno, D’Angelo, Ciolli, Bianciardi, Marfia, Mascioli, De Risio, Luzi, Croce, Puntoriere. All. Facciolo. (g.giar.)






