L’AQUILA – “Le analisi dei terreni posti sotto sequestro sono state effettuate dall’Arta, che poi ha provveduto a inviare i risultati alla Procura della Repubblica dell’Aquila. In merito alla tutela della salute dei dipendenti della stessa Arta, nel settembre 2011 è stata effettuata una valutazione del rischio dal nostro responsabile per la sicurezza sull’esposizione ad agenti chimici derivanti dalla presenza di contaminanti chimici nei terreni limitrofi ai locali del distretto. Da tale valutazione, basata su campionamenti di aria effettuati sia all’interno che all’esterno dei locali dell’agenzia, è emerso che il rischio è basso per la sicurezza e irrilevante per la salute”.
Queste le parole di Virginia Lena, direttrice del distretto aquilano dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta), sul sequestro di un capannone dell’azienda Agriformula nella zona industriale di Monticchio (L’Aquila) e dell’area di 4 mila metri quadrati su cui è localizzato.
Il sequestro è avvenuto su uno dei due capannoni dedicati alle lavorazioni industriali, in particolare quello dei prodotti liquidi, distante un centinaio di metri dalla sede provvisoria sede dell’Arta, che occupa i locali adibiti in passato agli uffici e ai laboratori dell’Agriformula.
“Purtroppo, la sede di viale Nizza è ancora inagibile – ha spiegato la Lena – nell’emergenza ci siamo provvisoriamente collocati all’interno del sito dell’Agriformula, dotato di laboratori che ci consentivano una rapida ripresa delle attività. La direzione centrale Arta si sta adoperando per trovare al più presto una nuova e più idonea sede”.
I risultati delle analisi dei terreni firmati dall’Arta sono stati inviati lo scorso settembre non solo alla Procura dell’Aquila, ma anche a Comune dell’Aquila, Regione, Provincia dell’Aquila, Prefettura, Corpo forestale, Asl, Consorzio sviluppo industriale e alle società che gestiscono i capannoni. Il sequestro è arrivato a distanza di cinque anni da una segnalazione dei Nuclei investigativi provinciali di polizia ambientale e forestale (Nipaf) dell’Aquila.






