CHIETI – Il consiglio d’amministrazione del teatro Marrucino di Chieti presieduto da Paolo Roccioletti si è riunito ieri per aprire le buste dei candidati alla direzione artistica del teatro teatino.
Tra i diversi nomi, tutti professionisti affermati, provenienti sia dalla regione che dal resto d’Italia, ci sono nomi già conosciuti a Chieti.
È il caso del direttore d’orchestra Maurizio Colasanti, tra i più accreditati a ricoprire il ruolo di direttore artistico. Oltre a Colasanti, che è partito proprio da Chieti per lanciare la sua carriera a livello internazionale, c’è anche Giuliano Mazzoccante, anche lui figlio d’arte del teatro Marrucino.
Rispunta ance il nome dell’ex direttore artistico Sergio Rendine, nome che ha segnato la storia del Marrucino perché è stato l’uomo del rilancio del teatro teatino. Sotto la sua gestione sono stati conseguiti importanti risultati, ma la sua è anche la gestione che avrebbe creato i debiti del teatro teatino.
C’è, poi, l’uomo che ha traghettato il Marrucino sino a questo momento, ovvero l’ultimo direttore artistico Fabio D’Orazio, che per il Marrucino ha lavorato anche gratuitamente per aiutarlo a superare gli ultimi difficili momenti.
Gli altri nomi sono quelli di Alessandra Arcieri, Luciano Bellini, Patrick De Ritis, Germano Di Mattia, Maurizio Di Mattia, Massimo Di Michele, Rocco Masci, Enrico Melozzi, Ezio Monti, Marco Moresco, Ettore Pellegrino, Enrico Perigozzo, Sergio Piccone Stella, Carmine Pinto, Fabio Poggiali, Marco Renzi, Pierluigi Secondi e Elena Trovato. (ar.ia.)






