L’AQUILA – Anche Roma dà il via libera all’alleanza tra l’Udc e il progetto “L’Aquila città aperta” messo in campo dal leader dell’Mpa, Giorgio De Matteis.

L’intesa elettorale per le amministrative del prossimo maggio era osteggiata da autorevoli esponenti del partito della Vela, come l’ex deputato abruzzese e attuale componente del Cda Rai, Rodolfo De Laurentiis, e il docente dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti, consigliere nazionale del partito.

Proprio per questo, insieme ad altre problematiche politiche, il segretario nazionale, Lorenzo Cesa, aveva congelato l’accordo fino a mercoledì nonostante nei giorni scorsi, in una nota ufficiale, il segretario provinciale dell’Aquila, Morena Pasqualone, e il commissario regionale, Armando Dionisi, avessero annunciato il gradimento al progetto e l’accordo.

A sbloccare, con due giorni di anticipo, la conflittuale situazione, ricostruita stamani da AbruzzoWeb, è stata una nota dell’ufficio stampa della segreteria nazionale dell’Udc giunta poco prima delle 14, che dà notizia sulle risultanze di un incontro tra il segretario nazionale, Lorenzo Cesa, il commissario abruzzese Dionisi e il segretario provinciale Pasqualone, avvenuto “nelle ultime ore”.

“Si è svolto nelle scorse ore un vertice tra il segretario Udc, Lorenzo Cesa, il commissario abruzzese del partito Armando Dionisi, e la segretaria provinciale dell’Udc aquilana, Morena Pasqualone, sul tema delle elezioni amministrative nella città di L’Aquila – si legge nel comunicato – Il segretario Cesa, i vertici regionali e provinciali hanno ribadito la necessità di proseguire sulla strada della costruzione di un progetto di centro popolare guidato da Giorgio De Matteis, aperto all’adesione dei movimenti civici e al contributo dei cittadini aquilani”.

Fin qui la posizione ufficiale dell’Udc, anche se è certo che il segretario Cesa continuerà contatti e incontri per ampliare il gruppo, per esempio con il Pdl, per ricostruire all’Aquila un Terzo Polo al momento liquefatto, ma soprattutto per evitare che l’alleanza con De Matteis divida ancora di più un partito già alle prese con pericolose divisioni interne.

In particolare, convincendo coloro che all’Aquila, in Abruzzo e a Roma non sono d’accordo con il progetto politico di De Matteis, ex esponente dell’Udc.