L’AQUILA – Due sciatori fuoripista aquilani dispersi a Campo Imperatore.
Si tratta di Paolo Scimia e Massimiliano Giusti. Il primo è stato individuato ed è in corso una delicata operazione di salvataggio, mentre c’è forte preoccupazione per le condizioni del secondo, di cui sono perse le tracce dalle 16.
Da quanto si è appreso, Giusti intorno alle 14 si trovava sul Corno Grande, la vetta più alta del Gran Sasso e degli Appennini, vicino alla famosa Crocetta.
In pochi minuti, tuttavia, si è scatenata una bufera di neve fortissima e a metà pomeriggio il telefonino cellulare è divenuto irraggiungibile.
Intorno alle 18 le ricerche sono diventate complicatissime per la bufera ancora in corso e per la luminosità che diminuiva, la situazione viene ritenuta preoccupante.
Da quanto si è appreso, Scimia si trova nelle vicinanze del Rifugio Garibaldi, coperto dalla neve, ma a quanto pare gli sarebbe possibile ricavare una nicchia dove attendere l’arrivo dei soccorsi.
Dopo un tentativo di soccorso andato male sul versante aquilano, adesso si sta provando dall’altro lato, attraverso il personale del Cai di Teramo che sta salendo dall’altro versante.A svolgere le operazioni di ricerca, due squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), in collaborazione con le squadre del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato.
Difficilissime le condizioni meteo: in quota c’è una bufera di neve, accompagnata da vento e nebbia con visibilità pari a zero.
Per questo i soccorsi stanno adoperando il gps per individuare il sentiero: una squadra sta cercando di raggiungere il rifugio ‘Garibaldi’ dal versante teramano del Corno Grande, mentre l’altra sta tentando di salire in vetta. (alb.or.)
ORE 20: VENTO A 110 CHILOMETRI ALL’ORA, SI PUNTA AL CORNO GRANDE
Il vento fischia a 110 chilometri orari fissi a Campo Imperatore, dov’è in corso una doppia, difficilissima operazione di recupero di due escursionisti dispersi.
Di qui a minuti potrebbe tornare un minimo di visibilità nonostante il buio, e a quel punto le squadre di soccorso si avventurerebbero verso il Corno Grande a cercare Massimiliano Giusti, lo sciatore su cui ci sono le preoccupazioni maggiori.
I soccorritori hanno captato un segnale del suo cellulare, muto dalle 16, che ha agganciato un ponte radio a Bazzano, il che fa pensare che si trovi in una zona molto in alto del Corno Grande, forse poco distante dalla cima.
Quanto a Paolo Scimia, le squadre lo stanno raggiungendo verso il Rifugio Garibaldi, inservibile perché sepolto dalla neve, ma vicino al quale ha trovato rifugio. Si auspica di portarlo in salvo entro una mezz’ora. (alb.or.)
ORE 20.40: CNSAS, ”A MEZZANOTTE SE IL TEMPO MIGLIORA TENTIAMO IL BLITZ”
“Per mezzanotte è prevista una finestra di tempo buono, almeno per modo di dire: tenteremo di fare qualcosa con un’altra squadra di soccorso a quell’ora”.
Lo afferma ad AbruzzoWeb Antonio Pace, responsabile della stazione aquilana del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, che assieme ad altre forze sta coordinando le difficili operazioni di salvataggio dei due escursionisti aquilani dispersi oggi sul Gran Sasso.
Il primo a essere salvato sarà Paolo Scimia, che si trova nelle vicinanze del Rifugio Garibaldi, inutilizzabile perché ricoperto di neve, ma dove ha potuto ricavarsi una sorta di nicchia dove stare un po’ più protetto in attesa dei soccorsi.
“Siamo certi che è vivo, entro tre quarti d’ora stimiamo di poterlo raggiungere, spiega Pace”.
Per l’altro disperso, Massimiliano Giusti, la situazione è più delicata perché bisognerà avventurarsi in direzione Corno Grande, la vetta più alta degli appennini.
“Il tempo è ancora stabile, c’è vento fortissimo e visibilità zero, non possiamo muoverci – ammette il responsabile Cnsas – Se più tardi potremo avventurarci, ci muoveremo. Avanzare al buio? CI si prova lo stesso con le lampade, è come muoversi nella bufera. Abbiamo utilizzato anche la tecnologia, facendo delle tracce con il gps”. (alb.or.)






