CELANO – Almeno la speranza il Celano non l’ha persa.
Di partite invece sì, troppe (19); di allenatori due (prima Facciolo poi Petrelli ); la dignità non ancora perché la squadra continua a crederci anche se la situazione ormai è drammatica.
“È un’annata storta – ha spiegato Facciolo – alla prima occasione ci puniscono. Anche ieri abbiamo fatto noi la partita, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che in settimana si solo allenati a singhiozzo per la neve ma hanno dato tutto in campo. Se credo nella salvezza? Ovviamente, altrimenti avrei già dato le dimissioni: mancano ancora tredici partite, pensiamo già alla prossima con il Catanzaro”.
Questa in estrema sintesi le parole di Facciolo nel post partita del derby perso con il Giulianova (0-2): sembrano, però, parole di circostanza perché quella del Celano appare a tutti come una lenta agonia verso la Serie D. (g.giar.)






