L’AQUILA – La morsa di neve e gelo non dà tregua all’Abruzzo.
A partire dal pomeriggio sono tornate alcune precipitazioni, seppur di minore intensità rispetto al “venerdì nero”, su tutta la regione, anche se ora la neve non fa più tanta paura, mentre a farla da padrone è il ghiaccio che continua a creare problemi alla viabilità e disagi.
In particolare in crisi c’è la Marsica, la parte più bersagliata dell’Aquilano. Interi borghi sono ancora sepolti dalla coltre bianca e isolati, con disagi a non finire sulla popolazione.
Qualcuno è costretto a scaldare e sciogliere la neve per avere l’acqua, si moltiplicano gli interventi di soccorso delle forze dell’ordine.
Anche a Pescara la situazione resta non buona, con la chiusura degli uffici pubblici e numerosi accidenti per il traffico delle auto e i cittadini.
Quanto alle previsioni per lunedì, previsto ancora tempo freddo e instabile con annuvolamenti consistenti sul settore centro-orientale dell’Abruzzo, localmente associati a nevicate, in graduale attenuazione nel corso della serata e nella giornata di martedì.
In molti comuni le scuole rimarranno chiuse anche domani e, per le situazioni più complicate, fino a martedì. All’Aquila, invece, le “vacanze” sono terminate, il sindaco, Massimo Cialente, ha deciso di far tornare gli studenti in aula.
Intanto proseguono le verifiche sugli edifici scolastici e sugli uffici pubblici per garantire, dopo il fine settimana, un rientro sereno sui banchi o al lavoro.
Viabilità garantita sulle autostrade, con il personale della polizia Stradale che sta provvedendo a smaltire il traffico dei tir che si erano incolonnati fuori dai caselli dove ci sono provvedimenti prefettizi di interdizione al transito dei mezzi pesanti, che oggi sono stati ritirati.
Ieri il governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, e l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante hanno sottolineato come sostanzialmente, “il sistema messo in campo abbia retto” l’urto del maltempo.
Giuliante ha aggiunto, ai microfoni di Sky Tg24, che “ci sono disagi ma nessun centro è isolato”.
Per la giornata di oggi si prevedono ancora nevicate con apporti al suolo da deboli a moderati su gran parte della regione.
Quota delle nevicate: tutte le quote.
Zone maggiormente interessate:
Provincia dell’Aquila: intera provincia. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 5-10 centimetri in 24 ore.
Provincia di Teramo: intera provincia, compreso il comune di Teramo. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 10-20 centimetri in 24 ore. Zone maggiormente interessate: monti della Laga, area Picena e colline teramane.
Provincia di Chieti: intera provincia compreso il comune di Chieti. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 5-15 centimetri in 24 ore, con quantitativi più abbondanti su Vastese, Frentano, Val di Sangro.
Provincia di Pescara: intera provincia. Le cumulate sono previste generalmente intorno ai 5-15 centimetri in 24 ore, con quantitativi più abbondanti su area Vestina e litorale.
Fenomeni significativi: diffuse gelate sull’intera Regione, ridotta visibilità durante le precipitazioni più intense.
Sulla zona litoranea non si esclude precipitazione di acqua mista a neve in parte della giornata.
Il report riferisce che tutti i servizi sono programmati, salvo peggioramento delle viabilità autostradale e ordinaria e sono garantiti anche i collegamenti dall’Abruzzo per Roma, Napoli e per le Marche.
Solo in provincia di Pescara si registra l’effettuazione dei servizi da Città Sant’Angelo verso Pescara, solo nella tratta Pescara-Villa Serena.
Sostanzialmente attive tutte le linee delle altre aziende di trasporti pubblico, compreso quelle dedicate ai collegamenti con la zona industriale di San Salvo- Vasto. Anche la Ferrovia Adriatica Sangritana conferma la regolarità dei servizi festivi su ferro e gomma.
Sono ridotti al momento soltanto i servizi ferroviari regionali di Trenitalia Spa risultando ancora cancellati i servizi sulle linee: Avezzano-Sora, Sulmona-L’Aquila-Rieti, Teramo-Giulianova mentre è stato riattivato il servizio sulla linea Sulmona-Avezzano-Tivoli.
Le altre linee sono regolari mentre i servizi sostituitivi si effettueranno sulla base della percorribilità stradale.
Tutte le strade sono percorribili ad eccezione delle seguenti: SS5 – Tiburtina a seguito di forti tormente di neve dei giorni scorsi, viabilità chiusa dal km 135+000 (Collarmele) al km 155+700 (Castel di Ieri); SS696 (Tornimparte – Campo Felice) per le forti tormente di neve e rischio slavine, viabilità chiusa tra il km 0+000 (Tornimparte) e il km 14+000 (loc. Crocetta di Campo Felice); NSA 253 Variante di Rocca Pia ;viabilità chiusa per slavina al km 1+903; SS80VAR del Gran Sasso D’Italia: chiusa dal km 2.9 al km 5.6. Chiusa anche la rampa per Mosciano. NSA253 :chiusa dal km 1.9 al km 1.9. in località, Rocca Pia, per slavina.
MORRA: IL SISTEMA HA FUNZIONATO
Nel commentare il report sulla mobilità, che rappresenta lo stato della rete stradale e infrastrutturale abruzzese a circa quarant’otto ore dall’eccezionale nevicata di venerdì scorso, l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra, parla di “efficace metodo di coordinamento tra tutti i livelli istituzionali”.
“Si può comprendere le ragioni di chi sostiene che si può fare sempre meglio – ha detto Morra – ma senza tale coordinamento la situazione sarebbe stata ben peggiore. Porto l’esempio dell’Aeroporto d’Abruzzo che abbiamo potuto tenere aperto perchè l’Anas, grazie al rapporto collaborativo da noi creato e sollecitato, si è fatto carico di pulire la pista”.
“Il metodo dell’Unità di crisi e della redazione di un Piano operativo ha consentito – secondo l’assessore – a tutti i livelli istituzionali, cui è demandata la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica, di fronteggiare uniti, sempre colloquiando, una emergenza così tanto eccezionale, soprattutto per popolazioni non abituate alla neve, che avrebbe potuto avere ben altri risvolti”.
Morra invita tutti a riflettere “senza preclusioni ideologiche o voglia di polemizzare per gusto” sul fatto che l’Abruzzo non è rimasto isolato nel contesto italiano, “avendo assicurato tutti i collegamenti con le regioni limitrofe, e con la Capitale, e anche nel contesto regionale, avendo salvaguardato, di raccordo con Prefetture, Anas, Polizia, Province e Strada dei Parchi, tutte le maggiori linee di collegamento”.
“A questo punto – insiste Morra – è legittimo chiedere a coloro che vogliono legittimamente rivolgere delle critiche di voler distingure tra livelli di responsabilità”.
Per chiudere e anche per riconfermare la validità del coordinamento, l’assessore ha anticipato di aver chiesto al Dipartimento nazionale della Protezionale civile un “impegno a riaprire subito le tratte ferroviarie ancora chiuse e già da domani la l’Aquila-Sulmona”.
PESCARA, CHIUSI GLI UFFICI PUBBLICI
Disposta dal Prefetto di Pescara la chiusura di tutti gli uffici pubblici nella giornata di domani.
Il provvedimento riguarda esclusivamente la città adriatica.
UN ELICOTTERO PRIVATO PER LA PROTEZIONE CIVILE
La ditta Ecopetrol di Civitaquana (Pescara) ha messo a disposizione della Protezione civile a partire da oggi l’elicottero aziendale, per agevolare e rinforzare le operazioni di soccorso alla popolazione abruzzese colpita dal maltempo.
La disponibilità all’uso del mezzo è stata inviata al presidente della Giunta regionale Gianni Chiodi, e al presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano.
L’elicottero della ditta Ecopetrol verrà utilizzato soprattutto per attività di monitoraggio del territorio, trasporto di medicinali nelle frazioni ancora isolate e di altre attività collaterali di supporto alla Protezione civile, come ad esempio il trasferimento di persone da un centro all’altro.
Non è previsto, infatti, l’utilizzo del mezzo per attività di soccorso sanitario a persone in quanto l’elicottero è sprovvisto del verricello.
Già da oggi, l’Agusta A109 della Ecopetrol, secondo l’ordine di servizio della Protezione civile, sarà impiegato in operazioni di monitoraggio del territorio abruzzese.
ANCORA DISAGI, ALCUNE ZONE SENZ’ACQUA
Non nevica più da ieri sera, ma a Pescara e in provincia sono ancora tanti i disagi.
Sono soprattutto gli alberi pericolanti o caduti e i tetti appesantiti dalla neve a tenere impegnati i Vigili del fuoco, che stanno lavorando con il doppio delle squadre rispetto alla norma, con i centralini del 115 in tilt da giorni e centinaia di interventi in coda.
Disagi per i cittadini si registrano soprattutto ai Colli di Pescara e in alcune aree di Montesilvano (Pescara), dove diverse zone sono rimaste senza acqua corrente a causa di guasti alle condotte.
Personale dell’Aca è al lavoro per ripristinare il servizio. Programmate, invece, le chiusure dei serbatoi di Collecorvino e Cappelle sul Tavo dalle 16 di oggi alle 7 di domani mattina per permetterne il riempimento.
Numerose le persone in difficoltà soccorse in queste ore, non solo dagli uomini del 118, ma anche dalle forze dell’ordine.
Ieri, per esempio, nella città adriatica la Polizia ha soccorso una bimba di un anno colpita da una crisi convulsiva febbrile.
I genitori della piccola avevano già chiamato l’autoambulanza, ma gli agenti, vista la gravità della situazione, hanno caricato la piccola sulla volante e l’hanno accompagnata in ospedale, scongiurando così il peggio.
Va migliorando la situazione a Montesilvano Colle, dove ci sono alcune zone completamente isolate a causa della neve.
In alcuni casi non sono riusciti ad arrivare neppure i mezzi spazzaneve, ma gli uomini della Protezione civile e dell’amministrazione comunale hanno raggiunto a piedi le abitazioni bloccate, tranquillizzando le famiglie e portando viveri ai cittadini.
CROLLI A CAPPELLE DEI MARSI E PESCINA
Il peso della neve sui tetti sta creando problemi in tutta la Regione.
A Cappelle dei Marsi (L’Aquila) i Vigili del fuoco dell’Aquila sono intervenuti per il crollo della copertura di un capannone adibito ad attività commerciale. Sotto controllo anche uno stabile vicino che minaccia di accartocciarsi su stesso come il primo proprio a causa della grande quantità di neve accumulata.
SUPERLAVORO DEL 115 SU ALBERI E CORNICIONI PERICOLOSI, NESSUN FERITO
Numerosi gli interventi domenicali nella provincia dell’Aquila per i Vigili del Fuoco alle prese con rimozioni di alberi e interventi su cornicioni pericolanti dopo le nevicate.
Soccorse dal 115 anche delle persone, ma per fortuna non c’è nessun ferito.
CARABINIERI SALVANO ORSI E ALTRI 200 ANIMALI
Salvati 200 animali nell’Aquilano.
I carabinieri di Castel di Sangro, coadiuvati dai militari del 57° Battaglione Abruzzi di Sulmona, a bordo del ‘bruco’, automezzo cingolato, sono intervenuti oggi all’interno del parco naturalistico “Abruzzo Zoo”,
in contrada Brionna, nel Sangrino, per recuperare 200 animali, tra cui due orsi bruni, due lupi bianchi, tre lupi comuni, un pellicano e un marabù.
Il parco era rimasto isolato dall’inizio dell’emergenza a causa della neve che aveva provocato il crollo delle recinzioni in cui erano custoditi alcuni animali, tanto che nei giorni scorsi si era reso necessario il recupero di alcuni lupi bianchi.
I carabinieri, supportati dai militari dell’esercito, grazie anche al ‘bruco’ sono riusciti a liberare dalla neve il percorso che costeggiava le aree dove erano custoditi gli animali.
Sono 150, invece, le carcasse di altri animali morti per il freddo recuperate nella zona.
OCRE, LA NEVE RICOPRE OGNI COSA
Finalmente il maltempo ha concesso una tregua all’Aquila, ma i problemi con la neve non sono affatto finiti.
Anche nel Comune di Ocre, come in moltissime località d’Abruzzo e del Centro Italia, i disagi si fanno sentire.
La neve copre ogni cosa e, nonostante il passaggio dei mezzi della Protezione civile di Ocre, le strade sono ancora tutte coperte da una coltre bianca, sottile e compatta che rischia di diventare una pericolosa lastra di ghiaccio.
Solo in prossimità dei Map (moduli abitativi provvisori) le strade sono del tutto sgombre dal ghiaccio.
Ai lati delle strade, cumuli di neve in alcuni punti arrivano fino a due metri di altezza.
Si teme che il peso della neve possa aggravare la situazione degli edifici nelle ‘zone rosse’ delle frazioni, danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, lasciati in uno stato di totale abbandono da quel terribile giorno di tre anni fa; ma fino a ora, fortunatamente non si sono registrati crolli o cedimenti delle strutture.
La frazione del Comune che ha reagito meglio all’emergenza neve è San Martino, la più alta in quota, forse perché i cittadini lì sono abituati a fronteggiare nevicate di questa entità. I privati, infatti, si sono dotati di mezzi che hanno permesso di liberare le strade in tempi record.
Ma, ovunque, gli abitanti di Ocre non si sono fatti spaventare e, pala alla mano, si ritrovano sui vialetti delle proprie abitazioni a liberare le auto e le strade. (l.b.)
CROLLA CAPANNONE AGRICOLO, UN FERITO
Un ferito con contusioni e sospette fratture dopo un crollo di un capannone agricolo a Casacanditella (Chieti).
Dopo essere stato allertato il 118 di Pescara, che ha inviato un elicottero per poi farlo tornare indietro, l’uomo è stato raggiunto via terra con un’ambulanza dell’unità di Francavilla del 118.
Il crollo è da ricondurre al maltempo. (a.l.)
QUALCHE RAGGIO DI SOLE MA ANCORA TANTI DISAGI
Qualche momentaneo raggio di sole questa mattina ha fatto capolino a sprazzi dietro le nuvole che sovrastano ancora il territorio della provincia di Chieti.
Quella di oggi non sarà certamente una domenica di riposo per gli uomini impegnati nel fronteggiare l’emergenza neve, soprattutto per quanto riguarda la situazione viabilità.
A Chieti questa domenica scendono in campo anche gli arbitri della Sezione teatina: abbandonato il fischietto, prenderanno in mano la pala per andare in soccorso di chiunque abbia bisogno, come ha assicurato il responsabile della Sezione, Bruno Di Paolo, che è anche vice sindaco della città.
Nel capoluogo teatino preoccupa soprattutto la viabilità delle contrade più periferiche e la neve accumulata su tetti, balconi e cornicioni che si cercherà di mettere in sicurezza.
Intanto domani scuole chiuse ancora in moltissimi centri della provincia. Questa la panoramica nei principali: a Chieti scuole e asili chiusi domani e dopodomani, a Guardiagrele scuole e asili chiusi domani, dopodomani e anche nella giornata di mercoledì, ordinanza di chiusura solo per domani anche a Vasto e a San Giovanni Teatino; ad Atessa, invece, lunedì riaprono le scuole della parte a valle, e restano chiuse quella della parte alta del paese.
Per Francavilla, Ortona e Lanciano al momento non ci sono ordinanze comunali a riguardo. (ar.ia.)
PINETO, AUTOBUS DEVIATI SULLA STATALE 16
L’amministrazione comunale di Pineto (Teramo) informa che, a causa dell’eccessivo accumulo di neve, tutti i pullman di linea saranno fatti transitare sulla statale 16 e, pertanto, non fermeranno lungo via Gabriele D’Annunzio.
Tutti i mezzi comunali saranno comunque impegnati anche nel corso di questa notte per le strade pinetesi al fine di garantire la percorribilità delle principali arterie cittadine.
OLTRE UN MILIONE SPESO PER LIBERARE LE STRADE
Personale allo stremo, quasi un milione e 200 mila euro di spese fino a oggi, situazione di pesante disagio in tutta la zona collinare.
È la fotografia scattata a Teramo dalla Provincia.
L’assessore alla Viabilità Elicio Romandini rivolge un nuovo appello ai cittadini: “Non prendete la macchina, ancora stanotte ci sono stati interventi in soccorso di automobilisti rimasti bloccati. La situazione è molto critica e bisogna dare priorità a riaprire le zone isolate e a coadiuvare i mezzi di soccorso”.
Secondo l’assessore, “tutte le arterie principali, con uno sforzo enorme da parte del personale impiegato e di quello delle ditte esterne che ormai lavora alternando brevi turni di riposo, sono transitabili con catene anche se in molti casi si viaggia su una sola carreggiata”.






