L’AQUILA – Caos e polemiche al tribunale dell’Aquila, dove a causa del maltempo sono state rinviate le udienze penali e civili.
Un provvedimento che, però, non ha determinato la chisura del foro aquilano. È rimasto attivo, infatti, un presidio all’interno della sede provvisoria di Bazzano per la ricezione degli atti in scadenza.
“Una decisione assurda” ha dichiarato un avvocato del capoluogo.
“Premesso che in caso di eventi imprevedibili per cause di forza maggiore non imputabili alla parte – ha spiegato ad Abruzzoweb – il codice di prodecura civile prevede la possibilità di essere ‘rimesso in termini’ per depositare l’atto, in modo tale da non farlo scadere. Aver lasciato l’ufficio aperto è un controsenso. Anche se le udienze sono sospese, si costringono due cancellieri a rimanere sul posto e gli avvocati ad affrontare enormi disagi, specialmente per quelli che vengono da fuori città, per evitare che l’atto decada, dopo che magari ci si è lavorato per intere settimane”. (g.a.)





