L’AQUILA – Le elezioni amministrative di primavera si terranno con molta probabilità il 6 e 7 maggio prossimi.
L’eventuale turno di ballottaggio, invece, è previsto il 20 e il 21 maggio.
In Abruzzo rinnovano i sindaci e i Consigli 52 Comuni: 20 ciascuno nel Chietino e nell’Aquilano, 6 a testa nelle province di Pescara e Teramo.
Il Comune più grande chiamato al voto è il capoluogo di regione, L’Aquila, seguono Montesilvano (Pescara) e Avezzano (L’Aquila).
Oltre i tre big, sono quattro i Comuni con più di 15 mila abitanti: Ortona (Chieti), San Salvo (Chieti), Spoltore (Pescara) e Martinsicuro (Teramo), in questi enti se nessuno dei candidati sindaco otterrà la metà più uno dei voti sarà necessario il secondo turno tra i due più votati.
Il Comune più piccolo in cui si andrà alle urne si trova in provincia di Chieti: è Montelapiano con i suoi 77 abitanti.
Consistente il dato delle amministrazioni commissariate, in tutta la regione sono sette, una percentuale del 13,5 per cento sugli enti chiamati al rinnovo, il record è assegnato alla provincia dell’Aquila con quattro scioglimenti: Cappadocia, Pescasseroli, Montereale e Scoppito, questi ultimi due, addirittura, nel primo anno di legislatura.
In cinque casi l’arrivo del commissario prefettizio si è reso necessario per la spaccatura delle maggioranze di governo, a Castiglione Messer Marino (Chieti), invece, è mancato il quorum degli elettori all’unica lista in gara l’anno scorso, a Cappadocia, infine, si torna alle urne per la scomparsa del sindaco Bruno Murzilli.
Tutti i Comuni, come per la tornata elettorale scorsa, subiranno i tagli di consiglieri e assessori disposti dalla finanziaria 2010.
L’Aquila passa da 40 a 32 consiglieri con un massimo di 9 assessori, i Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti da 30 a 24 con un massimo di 7 assessori; quelli con popolazione tra i 10 e i 30 mila abitanti passano da 20 a 16 consiglieri con un massimo di 5 assessori.
Per gli enti fino a 10 mila abitanti valgono le disposizioni contenute nella legge 148 del 2011: per quelli fino a 1.000 abitanti, il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da 6 consiglieri; per quelli con popolazione superiore a 1.000 e fino a 3 mila abitanti, il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da 6 consiglieri e il numero massimo degli assessori è stabilito in 2; per quelli con popolazione superiore a 3 mila e fino a 5 mila abitanti, il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da 7 consiglieri e il numero massimo degli assessori è stabilito in 3; per quelli con popolazione superiore a 5 mila e fino a 10 mila abitanti, il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da 10 consiglieri e il numero massimo degli assessori è stabilito in 4.
IL VOTO IN ITALIA
Il voto interesserà una popolazione complessiva di oltre 11 milioni di abitanti e saranno interessate tutte le regioni italiane, tranne il Trentino Alto Adige.
Le regioni con più comuni al voto saranno Sicilia, Lombardia, Campania, Calabria, Veneto e Piemonte.
Si voterà in 28 comuni capoluogo di provincia, quattro dei quali capoluoghi di regione: oltre L’Aquila, Palermo, Genova e Catanzaro.
Saranno interessate al voto anche sette amministrazioni provinciali: Ancona, Belluno, Como, Genova, La Spezia, Ragusa, Vicenza.
Sono 163 i comuni minori di 1.000 abitanti interessati al voto.
Una delle particolarità delle comunali 2012 è che riguarderà le principali città portuali italiane, si voterà infatti a Palermo, Genova, Taranto, La Spezia, Brindisi, Trapani, Trani, Civitavecchia, Torre Annunziata e Alghero.
In questa tornata elettorale, si voterà nell’unico grande Comune maggiore di 100 mila abitanti in cui è sindaco uscente una donna: Marta Vincenzi, primo cittadino di Genova.
PROVINCIA DI CHIETI
Arielli – abitanti 1.143 – sindaco uscente Sandro Spella (centrodestra)
Atessa – abitanti 10.775 – sindaco uscente Nicola Cicchitti (Udc)
Castelguidone – abitanti 427 – sindaco uscente Mario Cicchillitti (lista civica)
Castiglione Messer Marino – abitanti 1.942 – in amministrazione straordinaria
Celenza sul Trigno – abitanti 985 – sindaco uscente Andrea Venosini (centrosinistra)
Furci – abitanti 1.115 – sindaco uscente Angelo Argentieri (Udc)
Gamberale – abitanti 331 – sindaco uscente Corrado Varrati (Pdl)
Giuliano Teatino – abitanti 1.316 – sindaco uscente Dora Di Ciano (Udc)
Lettopalena – abitanti 378 – sindaco uscente Cinzia Di Iorio (civica)
Montelapiano – abitanti 77 – sindaco uscente Giovanni Nero (Mpa)
Ortona – abitanti 23.911 – sindaco uscente Nicola Fratino (Pdl)
Ripa Teatina – abitanti 4.279 – sindaco uscente Mauro Petrucci (Udc)
Roccamontepiano – abitanti 1.822 – sindaco uscente Adamo Carulli (Pd)
Roccascalegna – abitanti 1.362 – sindaco uscente Nicola Fiorindo Travaglini (centrosinistra)
Roio del Sangro – abitanti 111 – sindaco uscente Giuseppe Cavorso (Mpa)
Rosello – abitanti 269 – sindaco uscente Alessio Monaco (Mpa)
San Salvo – abitanti 19.401 – in amministrazione straordinaria
San Vito Chietino – abitanti 5.321 – sindaco uscente Rocco Catenaro (Pdl)
Tollo – abitanti 4.183 – sindaco uscente Angelo Gialloreto (Pdl)
Torricella Peligna – abitanti 1.426 – sindaco uscente Tiziano Antonio Teti (centrosinistra)
PROVINCIA DELL’AQUILA
L’Aquila – abitanti 72.511 – sindaco uscente Massimo Cialente (Pd)
Avezzano – abitanti 42.029 – sindaco uscente Antonio Floris (Pdl)
Balsorano – abitanti 3.722 – sindaco uscente Francesca Maria Siciliani (Pd)
Barrea – abitanti 750 – sindaco uscente Andrea Scarnecchia (centrosinistra)
Campo di Giove – abitanti 860 – sindaco uscente Vittorio Di Iorio (centrodestra)
Caporciano – abitanti 236 – sindaco uscente Ivo Cassiani (Pdl)
Cappadocia – abitanti 535 – in amministrazione straordinaria
Civitella Alfedena – abitanti 315 – sindaco uscente Flora Viola (centrosinistra)
Lecce nei Marsi – abitanti 1.762 – sindaco uscente Andrea Favoriti (centrodestra)
Gioia dei Marsi – abitanti 2.231 – sindaco uscente Gianclemente Berardini (Pd)
Luco dei Marsi – abitanti 5.950 – sindaco uscente Camillo Cherubini (Pd)
Montereale – abitanti 2.867 – in amministrazione straordinaria
Morino – abitanti 1.545 – in amministrazione straordinaria
Pescasseroli – abitanti 2.271 – in amministrazione straordinaria
Prata d’Ansidonia – abitanti 533 – sindaco uscente Francesco Di Marco (Pd)
Pratola Peligna – abitanti 7.890 – sindaco uscente Antonio De Crescentiis (Pd)
Rocca di Mezzo – abitanti 1.556 – sindaco uscente Emilio Nusca (Pd)
Sant’Eusanio Forconese – abitanti 413 – sindaco uscente Giovanni Berardinangelo (Popolari per il Sud-Udeur)
Scoppito – abitanti 3.286 – in amministrazione straordinaria
Trasacco – abitanti 6.252 – sindaco uscente Gino Gabriele Fosca (Pdl)
Villavallelonga – abitanti 931 – sindaco uscente Martorano Di Cesare (Pd)
PROVINCIA DI PESCARA
Alanno – abitanti 3.679 – sindaco uscente Enisio Tocco (Pd)
Brittoli – abitanti 343 – sindaco uscente Domenico Velluto (Pdl)
Montesilvano – abitanti 51.565 – sindaco uscente Pasquale Cordoma (Pdl)
Scafa – abitanti 3.900 – sindaco uscente Dino Marangoni (Pd)
Spoltore – abitanti 18.533 – in amministrazione straordinaria
Villa Celiera – abitanti 765 – sindaco uscente Francesco Chiavaroli (Pd)
PROVINCIA DI TERAMO
Bisenti – abitanti 1.957 – sindaco uscente Guido De Luca (Pd)
Crognaleto – abitanti 1.451 – sindaco uscente Giuseppe D’Alonzo (Pd)
Martinsicuro – abitanti 17.078 – sindaco uscente Abramo Di Salvatore (Pdl)
Penna Sant’Andrea – abitanti 1.828 – sindaco uscente Antonio Fabri (indipendente)
Pietracamela – abitanti 298 – sindaco uscente Antonio Di Giustino (lista civica)
Valle Castellana – abitanti 1.045 – sindaco uscente Vincenzo Esposito (centrosinistra)






