L’AQUILA – È polemica in Consiglio comunale dopo il via libera dell’assise civica alla variante cartografica al Prg che ha stabilito il cambio di destinazione urbanistica dei terreni sui qual insiste il Consorzio produttori del latte dell’Aquila.
In base al provvedimento i terreni del Consorzio da agricoli diventeranno commerciali (98mila) e ricettive (26mila) e verranno alienati per consentire la copertura del debito, mentre sull’area verranno realizzati una fungaia, il rinnovo dei locali della centrale del latte e la costruzione di una stalla, un supermercato di medie dimensioni e una foresteria.
La delibera è stata contestata aspramente dal consigliere di Forza Italia (al Comune dell’Aquila ancora esiste il gruppo del partito tricolore) Franco Mucciante, che ha avuto un violento alterco con il presidente del Consiglio, Carlo Benedetti, e ha lanciato accuse pesantissime: “Anche chi voleva votare contro nella maggioranza ha ricevuto pressioni per votare in maniera favorevole”.
Uno che le varianti non le ha mai digerite è il capogruppo dell’Idv e candidato sindaco, Angelo Mancini, che ha posto davanti a ogni cosa la ragion di stato: “Le varianti non mi sono mai piaciute, ma bisognava dare un segnale di speranza e fiducia a circa 70 famiglie che rischiavano di perdere il lavoro”.
Non era presente al momento del voto, lasciata per urgenti motivi di lavoro, il capogruppo Prc, Enrico Perilli, che comunque afferma: “Se fossi rimasto avrei votato in maniera contraria”.
MUCCIANTE (FORZA ITALIA): “CONSIGLIERI HANNO RICEVUTO PRESSIONI”
“Prima della discussione sulla variante – spiega Mucciante – ho chiesto la parola per porre una pregiduziale e rinviare il testo della delibera in commissione. Questo provvedimento è stato presentato a ottobre 2010, se fosse stato rinviato per un paio di giorni, una settimana al massimo, non sarebbe successo nulla”.
Invece la maggioranza ha fatto quadrato “e anche i consiglieri che avrebbero dovuto votare contro hanno espresso voto favorevole, perché sono sicuro abbiano ricevuto delle pressioni. Quei terreni da agricoli sono diventati per 98mila metri quadrati con destinazione commerciale per 26mila con finalità ricettive. Terreni che sono di un privato che dichiara di volerli rivendere per appianare i debiti ma che nei bilanci del 2010 dichiara una perdita di 14mila euro”
“Mi chiedo – aggiunge Mucciante – come si fa a formulare una variante di quella portata senza coinvolgere tutti i portatori di interessi generali. Il centrodestra era accusato di fare molte varianti al Prg: ricordo solo che per la variazione dei terreni a Lenze di Coppito fu fatto un accordo di programma”.
Mucciante è uscito dall’aula al momento del voto insieme al consigliere comunale Pdl Enzo Lombardi
MANCINI: “VARIANTI NON MI PIACCIONO, MA C’ERANO FAMIGLIE DA SALVARE”
“Sono sempre stato contrario alle varianti, e chi mi conosce lo sa. – dichiara il consigliere comunale dell’Idv, Angelo Mancini – Sottolineo solo che il provvedimento è passato con l’unanimità dei presenti, quasi trenta consiglieri, che hanno ritenuto prioritario salvare i posti di lavoro delle persone coinvolte dal progetto del Consorzio”.
“C’era in ballo il futuro di almeno 60-70 famiglie” ha aggiunto il consigliere dipietrista che ha votato il provvedimento turandosi il naso: “Più che turandomi il naso cercando di dare una speranza alle persone in questo momento così difficile”.
PERILLI (PRC): “NON C’ERO, MA AVREI VOTATO CONTRO”
“Si tratta dell’ennesima variante, questa volta che riguarda la Centrale del latte. Con questo cambio di destinazione d’uso si realizzerà un supermercato di medie dimensioni, una foresteria, una nuova stalla. I terreni saranno venduti dal Consorzio e con i proventi verrà ripianato il debito, mentre l’acquirente realizzerà le infrastrutture” ha dichiarato Enrico Perilli.
“Non sono rimasto fino al momento del voto perché avevo un’urgenza sul posto di lavoro in Ateneo ma se fossi rimasto avrei votato contro – spiega Perilli – Con la scusa del lavoro, utilizzando i lavoratori come scudi umani, si è proceduto ad una variante che può rappresentare un precedente pericoloso. Qualsiasi azienda, un domani, potrà dire di essere in crisi e chiedere una variante al Prg”
Il Consiglio comunale ha approvato la deliberazione riguardante la variante cartografica al Piano regolatore generale per il cambio di destinazione urbanistica proposta dal consorzio Produttori del latte della Conca aquilana, in particolare il testo deliberativo contiene una variazione della destinazione urbanistica di un’area, di proprietà dello stesso Consorzio, situata nella zona di Bazzano, attribuendo una destinazione come ‘zona per attrezzature generali, ricettive e commerciali’ ad una porzione di superficie destinata in precedenza a ‘zona agricola, di rispetto stradale e a viabilità e parcheggio’.
Sulla base della proposta di intervento il consorzio Produttori latte prevede di realizzare nel lotto di terreno, come recita la delibera approvata all’unanimità, “su una superficie di circa 124 mila metri quadrati, un centro multifunzionale, nel rispetto della viabilità esistente e in via di realizzazione, volto anche ad equilibrare il carico urbanistico ora prevalentemente concentrato verso la zona ovest della città”.



