PESCASSEROLI – “La crisi su scala nazionale ha avuto riflessi negativi sul turismo a Pescasseroli (L’Aquila), che nel periodo dal 23 dicembre 2011 a oggi, in soli 15 giorni, ha perso circa due miloni e mezzo di euro come minore introito a scapito dell’indotto, tra forniture, servizi e mancata assunzione di personale”.
Il dato è reso noto da Michele La Cesa, presidente dell’Associazione albergatori e ristoratori del parco Nazionale d’Abruzzo, che per l’immediato futuro auspica “la creazione di poli di sviluppo e consorzi, evitando la dispersione di risorse finanziarie con elargizioni al singolo, favorendo invece l’insieme del prodotto turismo Abruzzo”.
Rispetto alle festività natalizie del precedente anno il calo a Pescasseroli si è attestato al 42 per cento, con una flessione anche per quanto riguarda la presenza nelle seconde case e affitti, fatto che ha determinato minori introiti per gli esercizi commerciali della cittadina montana che hanno registrato un fatturato in calo del 60 per cento difficilmente recuperabile nel corso del 2012.






