L’AQUILA – La senatrice Adriana Poli Bortone, leader del movimento nazionale Grande Sud, insieme alla coordinarice regionale Barbara Mazzali e il consigliere regionale Nicoletta Verì, hanno ”benedetto” ieri pomeriggio l’arrivo del movimento nel capoluogo abruzzese.

Presenti in sala alcuni volti noti della politica locale: tra loro il sindaco di Tornimparte, Umberto Giammaria, e quello di Cagnano Amiterno, Donato Circi. Per una decina di minuti ha fatto capolino anche l’ex primo cittadino dell’Aquila Biagio Tempesta.

Prima che nel capoluogo, la Poli Bortone ha presentato Grande Sud anche a Pescara e a Montesilvano (Pescara).

Il coordinatore comunale è stato indicato in Ferdinando Colantoni, ex socialdemocratico, liberale nonché consigliere comunale di Forza Italia, mentre il vice è Andrea Scordella. Tra gli attivisti aquilani c’è anche Domenico Ludovici, ex An, coordinatore regionale di Io Sud.

Lo stesso Colantoni ha fatto intuire che, in vista delle elezioni dell’Aquila della prossima primavera, il movimento sudista ha già preso contatti con il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, il candidato più accreditato per il centrodestra.

L’incontro, che si è svolto nella sede dell’Api industrie, è stato preceduto dalla visione di un dvd tratto dal libro dell’aquilana Paola Aromatario Ricomincio da zero anzi da 3,32.

La senatrice è rimasta colpita dalle immagini del dvd è ha affermato che ”parlare di programmi dopo questo filmato è molto difficile. Comunque voglio ripartire dalla parte finale del dvd in cui si parla di speranza e di ricostruzione”.

“Oltre alla ricostruzione della città – ha motivato la Poli Bortone – deve esserci la voglia di partecipaziona alle politica, altrimenti ci sono degli approfittatori pronti a diventare protagonisti. All’Aquila il precedente Governo ha fatto tanto, ma poteva fare molto di più”.

Poi la senatrice ha messo sul banco degli imputati la Lega Nord. ”Ho fatto parte del governo di Silvio Berlusconi, ma la Lega Nord è stata troppo invadente. Il partito di Umberto Bossi pensa solo alla secessione e sono cinici con il Mezzogiorno d’Italia. Mi ricordo che nel 1994 ero ministro e abbiamo concesso grandi sostegni alle zone del Piemonte colpite dall’alluvione. Ancora oggi quelle aree possono contare su alcune agevolazioni. La Lega Nord, però, fa sempre un passo indietro, quando bisogna sostenere le regioni del Sud Italia”.

”Prima di questo incontro – ha aggiunto la senatrice – ho fatto visitato la città: Colantoni mi ha detto che piazza Duomo oggi è popolata grazie alla Fiera dell’Epifania. Invece ho avuto molto tristezza, perché in quella piazza, fulcro della città prima del sisma, c’era poca gente. Questo vuol dire la morte civile”.

Passando alle questioni locali la Poli Bortone ha spiegato che ”come in parlamento io sono libera e voto solo gli emendamenti che ritengo giusto per gli italiani, così sarà anche per le elezioni amministrative dell’Aquila: ascolteremo tutti e poi decideremo se andare avanti da soli o schierarci con un raggruppamento”.

La senatrice quindi è rimasta sul vago, ma Colantoni ha fatto intuire che c’è una possibilità di sostenere Giorgio De Matteis come candidato sindaco.

Colantoni ha poi concluso che ”ci sono già dieci sindaci della Provincia dell’Aquila che hanno aderito a Grande Sud, nato dalla fusione del movimento di Gianfranco Miccichè e quello della Poli Bortone. I nomi saranno ufficializzati in un’altra conferenza stampa”.

Prima di partire dall’Aquila la Poli Bortone ha salutato affermando che farà visionare il dvd ai colleghi parlamentari di Roma.