L’AQUILA – “Un segnale di speranza per l’intera città dell’Aquila, per i giovani che devono credere in un futuro migliore puntando sull’incremento delle conoscenze”.

Così il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, ha commentato il protocollo d’intesa siglato oggi in conferenza stampa, presso la Reiss Romoli, tra l’ateneo e la scuola di polizia tributaria della Guardia di finanza, per l’attivazione di un master di secondo livello in “Diritto finanziario e legislazione antiriciclaggio” per l’anno accademico 2011/2012.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al rettore di Orio, il generale di divisione Giorgio Toschi, comandante della scuola di polizia tributaria della Guardia di finanza, e il preside della facoltà di Economia dell’Università dell’Aquila, Fabrizio Politi.

“Ringraziamo le Fiamme gialle per questa collaborazione che darà vita a uno strumento di formazione di altissimo livello, un’eccellenza nel panorama italiano”, ha affermato di Orio.

Il master persegue l’obiettivo di formare “Compliance officers”, figure qualificate chiamate ad assicurare, anche in relazione ai presidi di responsabilità amministrativa degli enti, la conoscenza e il rispetto della normativa antiriciclaggio da parte di tutti i soggetti, imprese e professionisti, tenuti ad assolvere agli obblighi di collaborazione attiva da essa previsti.

“La scuola sottufficiali della Guardia di finanza dell’Aquila aprirà le porte agli studenti dell’Università”, ha annunciato Toschi, che ha poi sottolineato l’importanza che questo protocollo, “realizzato in tempi record, abbattendo problemi di natura burocratica, assume come contributo alla ricostruzione dell’Aquila sul piano non solo fisico, ma culturale e scientifico degli studenti”.

“Il nostro apporto – ha precisato il comandante – è volto sia all’integrazione del programma già ben predisposto della cattedra di Economia sia all’attivazione del master, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti all’istituzione della Guardia di finanza, sia in quanto futuri esperti del settore, sia in quanto futuri contribuenti”.

La didattica sarà curata, attraverso incontri in aula e in teleconferenza, da professori dell’Università dell’Aquila e da ufficiali delle Fiamme gialle esperti del settore .